|
| |
scrivi a: il riccio e la volpe

|
Valore di un sorriso
Donare un sorriso/ rende felice il cuore./ Arricchisce chi lo riceve/senza
impoverire chi lo dona.
Non
dura che un istante/ma il suo ricordo rimane a lungo./Nessuno è così
ricco/da poterne far a meno né così povero da non poterlo donare.
Il
sorriso crea gioia in famiglia,/dà sostegno nel lavoro/ ed è segno tangibile
di amicizia./Un sorriso dona sollievo a chi è stanco/rinnova il coraggio
nelle prove/e nella tristezza è medicina.
E se
poi incontri chi non te lo offre,/sii generoso e porgigli il tuo:/nessuno ha
tanto bisogno di un sorriso/come colui che non sa darlo.
P. John Faber |
|
Non importa
L'uomo e' irragionevole
, illogico,egocentrico non importa,amalo
Se fai del bene ti attribuiranno secondi fini egoistici,non importa ,fa' del
bene
Se realizzi i tuoi obiettivi troverai falsi amici e veri nemici non importa
realizzali
L'onesta' e la sincerità ti rendono vulnerabile,non importa sii franco e
onesto
Il bene che farai verrà dimenticato ,non importa fa del bene
Da' al mondo il meglio di te,ti prenderanno a calci non importa da' il
meglio di te!
MADRE TERESA di
CALCUTTA |
|
PREMESSA
Tornando nella mia
città, dopo aver trascorso quasi un anno a Catanzaro, mi sono riaffiorati
alla mente tantissimi ricordi buffi dei miei mitici compagni e dei
professori che ci hanno sempre seguito con serietà e disponibilità.
Ho scritto “compagni” e
non colleghi
-
Perché anche se siamo
circa 100 li conosco uno per uno e anche l’aula più grande per me rimane
un classe;
-
Perché ogni giorno
TUTTI entravano nella mia vita riempiendo le mie giornate più nostalgiche
di calore familiare;
-
Perché poter pensare,
se mi succede qualcosa chiamo i miei compagni, non è da tutti;
-
Perché anche la
persona più riservata e silenziosa occupa un posto nei miei pensieri;
-
Perché la continua
assenza di un qualunque compagno mi preoccupa;
-
Perché la felicità che
si legge sul mio viso ogni giorno l’hanno creata loro.
SVOLGIMENTO
Ciò che seguirà è un
omaggio scherzoso che dedico ai miei compagni, ai professori e anche alle
generazioni precedenti e future.(RIDERE è GRATIS!!!)
Sono frasi e battute
autentiche che ricordo con affetto di questo “pazzo” anno. E’ il meglio
di…..
…….QUELLI
CHE……
-
….nel silenzio più
totale dell’ora di biochimica……FRANCO o FRANCO!!!
-
….c’è una BOMBA!!!….in
classe rimane il prof. Barni che con calma conserva il computer;
-
….ai risultati dello
scritto di chimica ….mi sto avvicinando al 18! Ho preso 10 dopo 5 volte
che lo provo.
-
….alla partita
Medicina vs Odontoiatria, a seguito di un infortunio… chiamate un
medico!
-
….Professore mi
scusi….
-
….durante l’appello di
chimica : Cozza Claudia – Cozza Elvira…
Il
prof.: Uhé, ma in quest’aula ci stanno due cozze? E lei come si chiama?
Lo
studente: STI – COZZI.
Il prof.: Ma veramente? Non ci credo!
-
….dopo le mitiche
feste alcoliche si accoppiano con i muri ;
-
….per non farsi
scoprire dai genitori nascondono il film HARD della settimana nella
custodia de“La passione di Cristo”
-
….Sulla superstrada
salutano con la seconda faccia dal finestrino;
-
….Se supero l’esame di
chimica mi taglio il pizzetto;
-
….durante l’esame di
inglese si innamorano dell’assistente (povere pazienti!)
-
….al bowling talmente
ubriachi volano con tutta la palla sulla pista e fanno strike…li
soccorrono tirandoli dai piedi;
-
….al giorno d’oggi se
non si sa usare il computer si è tagliati fuori. Ormai anche noi docenti
abbiamo imparato come si usa. Dopo qualche minuto…ragazzi perché si è
spento? Come si accende?
-
….durante l’ora di
chimica si risvegliano con gli “esempi pratici” del professore: “ci
interessano i protoni per gli elettroni. E’ come la suocera che si
rispetta per la figlia”;
-
….di dove sei? Di
RRREGGIO;
-
….anatomia è una
materia opzionale?;
-
….studiando chimica
hanno capito a quale gruppo appartengono…OH (gruppo alcolico);
-
….se non finisce
“saranno famosi” non studio;
-
….si perdono per le
vie di Catanzaro e vengono soccorsi da un barbone che li riconduce a casa;
-
….in pieno inverno
alle prime ore del mattino vagano per le strade di Catanzaro con addosso
uno slip e un camice bianco, dicendo: “Sono il dottor DEVASTASI!!!”
(Troppa biologia gli ha devastato la mente);
-
….se supero l’esame
festeggio con alcool, se non lo supero affogo il dispiacere nell’alcool….
Comunque sia ALCOOL (ormai è un giro vizioso!!!).
-
….alle mitiche
partite…DELIRIO!!!
Sono sempre gli stessi
ragazzi, i miei compagni ,
QUELLI CHE…..
….amano la vita e
studiano per guarire chi la sta perdendo.
CONCLUSIONE
Una celebre frase di
Martin Luter King dice:
“Se con la mia vita
sarò riuscito a far sorridere almeno una persona,potrò dire di non
aver vissuto in vano”
Buone vacanze a tutti,
la vostra compagna
Maria N.
PS: Invito tutti a
scrivere storie divertenti o anche il vostro QUELLI CHE…
|
|
La vita non è uno scherzo.
Prendila sul serio
come fa lo scoiattolo, ad esempio,
senza aspettarti nulla
dal di fuori o nell'al di là.
Non avrai altro da fare che vivere.
La vita non è uno scherzo.
Prendila sul serio
ma sul serio a tal punto
che messo contro un muro, ad esempio, le mani legate,
o dentro un laboratorio
col camice bianco e grandi occhiali,
tu muoia affinché vivano gli uomini
gli uomini di cui non conoscerai la faccia,
e morrai sapendo
che nulla è più bello, più vero della vita.
Prendila sul serio
ma sul serio a tal punto
che a settant'anni, ad esempio, pianterai degli ulivi
non perché restino ai tuoi figli
ma perché non crederai alla morte
pur temendola,
e la vita peserà di più sulla bilancia.
di Nazim Hikmet
par Joice Lussu.
|
|
ciao a tutti...volevo proporvi la
lettura dei libri che ho letto in questi sempre troppo brevi giorni di
vacanza....uno è"l'ignoranza'di milan kundera... la storia di un uomo e di
una donna che si incontrano per caso mentre tornano al loro paese natale,che
hanno abbandonato vent'anni prima scegliendo la via dell'esilio.Riusciranno
a riannodare i fili di una strana storia d'amore appena iniziata e subito
inghiottita dalla palude stigia della storia?Il fatto è che dopo una così
lunga assenza i loro ricordi non si somigliano....Crediamo che i nostri
ricordi coincidano con quelli di chi abbiamo amato,crediamo di avere vissuto
la medesima esperienza ma è solo un'illusione .D'altro canto che può fare la
nostra flebile memoria??Del passato non ricorda che un'insignificante
minuscola particella senza che nessuno sappia perchè proprio questa e non
un'altra....Viviamo sprofondati in un'immenso oblio e ci rifiutiamo di
saperlo...solo coloro che come Ulisse tornano dopo vent'anni alla natia
Itaca possono contemplare da vicino attoniti e abbagliati l'idea
dell'ignoranza.......il secondo libro e'non ti muovere di Margaret
Mazzantini...e' il racconto di un incidente ....di un padre ma anche di un
medico che implora la figlia ...una ragazza di soli quindici anni di non
morire...è la storia di molte storie d'amore..di un viaggio di un'uomo verso
una donna...il viaggio di una figlia verso un padre disintegrato dal
dolore...Timoteo implora la figlia di non morire di non muoversi di posare
i suoi passi sulle orme di questo amore miserabile e gigante....per battere
la morte con la vita.....le parole contro un coma di silenzio...sono due
libri molto diversi...ma entrambi portano in un mondo fatto d'amore
tenerezza ...di paura...e d'incertezza...un mondo che è in noi stessi ma che
ignoriamo...troppo presi dall'altra parte di noi stessi quella fatta di
impegni di illusioni e falsi miti...beh aspetto i vostri commenti....ila.b
|
|
L’INNO ALLA VITA di
Madre Teresa di Calcutta
La vita è un opportunità- coglila
La vita è bellezza- ammirala
La vita è beatitudine- assaporala
La vita è un sogno- fanne realtà
La vita è una sfida- affrontala
La vita è un dovere- compilo
La vita è un gioco- giocalo
La vita è preziosa- abbine cura
La vita è una ricchezza- conservala
La vita è amore- godine
La vita è un mistero- scoprilo
La vita è promessa- adempila
La vita è tristezza- superala
La vita è un inno – cantalo
La vita è una lotta- combattila
La vita è un’avventura- corrila
La vita è felicità- meritala
La vita è la vita-difendila
In occasione del Giorno
della Memoria, 27 Gennaio 2005; per non dimenticare il massacro degli Ebrei
ad Auschwitz e negli altri lager della morte , perché l’uomo non dimentichi
mai il valore inestimabile della vita.T.P.
|
|
Ecco un modo per condividere con tutti
la mia gioia....esame d'anatomia dato...ho capito quanto erano assurde le
leggende che circolavano....non è vero che è un esame imposs...perchè non
c'è bisogno di temere nessuno...è necessario solo non perdere la fiducia in
se stessi....ecco il mio regalo per tutti....un testo di Paulo Coelho......ila.bel
Ecco alcune cose che ho imparato dalla vita:che non importa quanto sia buona
una persona ,ogni tanto ti ferirà....e per questo,bisognerà che tu la
perdoni.
Che ci vogliono anni per costruire la fiducia e solo pochi secondi per
distruggerla.
Che non dobbiamo cambiare amici,se comprendiamo che gli amici cambiano.
Che le circostanze e l'ambiente hanno influenza su di noi,ma noi siamo gli
unici responsabili di noi stessi..
Che,o sarai tu a controllare i tuoi atti,o essi controlleranno te.
Ho imparato che gli eroi sono persone che hanno fatto cio' che era
necessario fare,affrontandone le conseguenze.
Che la pazienza richiede molta pratica.
Che ci sono persone che ci amano,ma che semplicemente non sanno come
dimostrarlo.
Che,a volte,la persona che tu pensi ti sferrerà il colpo mortale quando
cadrai ,è invece una di quelle poche che ti aiuteranno a rialzarti.
Che solo perché qualcuno non ti ama come tu vorresti non significa che non
ti ami con tutto se stesso.
Che non si deve mai dire a un bambino che i sogni sono sciocchezze:sarebbe
una tragedia se lo credesse.
Che non è sempre sufficiente essere perdonato da qualcuno.
Nella maggior parte dei casi sei tu a dover perdonare te stesso.
Che non importa in quanti pezzi il tuo cuore si è spezzato:il mondo non si
ferma aspettando che tu lo ripari.
Forse Dio vuole che incontriamo un po' di gente sbagliata prima di
incontrare quella giusta,
cosi',quando finalmente la incontriamo sapremo come essere riconoscenti per
quel regalo.
Quando la porta della felicità si chiude,un'altra si apre,ma tante volte
guardiamo cosi' a lungo quella chiusa,che non vediamo quella che è stata
aperta per noi.
La miglior specie d'amico è quel tipo con cui puoi stare seduto in un
portico e camminarci insieme,senza dire una parola,e quando vai via senti
come se fosse stata la migliore conversazione mai avuta.
E' vero che non conosciamo cio' che ci è mancato prima che arrivi.
Ci vuole un solo minuto per offendere qualcuno,un'ora per piacergli,un
giorno per amarlo ,ma ci vuole una vita per dimenticarlo.
Non cercare le apparenze,possono ingannare.
Non cercare la salute,anche quella può affievolirsi.
Cerca qualcuno che ti faccia sorridere perché ci vuole solo un sorriso per
far sembrare brillante una giornataccia.
Trova quello che fa sorridere il tuo cuore.
Ci sono momenti nella vita in cui qualcuno ti manca cosi' tanto che vorresti
proprio tirarlo fuori dai tuoi sogni per abbracciarlo davvero.
Sogna ciò che ti va;va dove vuoi;sii ciò che vuoi essere,perché hai solo una
vita e una possibilità di fare le cose che vuoi fare.
Puoi avere abbastanza felicità da renderti dolce,difficoltà a sufficienza da
renderti forte,dolore abbastanza da renderti umano,speranza sufficiente a
renderti felice.
Mettiti sempre nei panni degli altri. Se ti senti stretto probabilmente
anche loro si sentono cosi'.
Le piu' felici delle persone,non necessariamente hanno il meglio di ogni
cosa;soltanto traggono il maglio da ogni cosa che capita sul loro cammino.
La felicità???
Ingannevole per quelli che piangono,quelli che fanno male,quelli che hanno
provato,solo cosi' possono apprezzare l'importanza..delle persone che hanno
toccato le loro vite.
L'amore comincia con un sorriso,cresce con un bacio,finisce con un the.
Il miglior futuro??
Basato sul passato dimenticato.
Non puoi andare bene nella vita prima di lasciar andare i tuoi fallimenti
passati e i tuoi dolori.
quando sei nato,stavi piangendo e tutti intorno a te sorridevano.
Vivi la tua vita in modo che quando morirai,tu sia l'unico che sorride e
ognuno intorno a te piange.
Paulo Coelho |
|
e se ne è andata così
camminando di sghembo alle tre
ascoltando e volendo tornare
sui balconi a danzare
se ne è andata senza fretta
ma invece ha magiato
veloce la mia strada
e la mia età
ma in fondo vivere non è difficile
non è che un fuoco azzurro
e noi rimaniamo così
a rivedere scintille d'agosto
che il mare gonfia in vapori di nuvole
ho amato male e forse mai
ma lamore è una chimera
che se ne è andata così
se ne è andato così
nelle frasi che ricorrono usuali
negli errori che ritornano uguali
a imbrogliarci e a parlare di noi
si la quiete m'ha fatto paura
di tornare a casa presto la sera
e di dire amore
come stai
non sono stato qui ma oramai
me ne vado coì
in questa spiaggia pulita di vento
e l'alba mi cancella dal tempo amato
in fondo il mondo l'ho girato
ma la musica e un'avventura
che se ne è andata così
Vinicio Capossela, Solo per me - brano tratto dall'album "Maudit"
|
|
Alla fine del
corso di anatomia umana volevo dare un consiglio a tutti
i miei compagni di corso...
poggiate il grande gluteo sulla sedia, non
chiudete l'orbicolare dell'occhio (mi raccomando è¨ innervato dal
faciale VII è un mimico mentre l'elevatore della palpebra me lo innerva
il III oculomotore) fino a notte tarda, attivate il circuito del Papez
(che spero non mi venga chiesto all'esame) e pregate, sperate....
se
poi siete come me e non avete un Dio perchè vi ha abbandonato,
rivolgetevi a padre Barni compare di cresima per ogni studente di
medicina:
una bocciatura tocca a tutti nella vita ed anatomia è un
esame che va approfondito....molte volte!!!!
Perchè ogni notte sogno il
foro spinoso, la meningea media e tutti i rami della mascellare
interna!!!
Perchè l'ultima lezione di anatomia è stata come la prima:
un buco nero!! (Cos'è l'induseum griseum?)
Perchè da quando studio
anatomia ho abbandonato la vita terrena ed ho quasi perso il
fidanzato!!!
Ma, nonostante le difficoltà e la dilatazione del plesso
emorroidale esterno (quanto piacciono al Prof le diverse vie di
drenaggio venoso a livello dell'intestino retto!!)
non dobbiamo
arrenderci perchè anatomia dopo un anno è come il pesce non più
fresco...PUZZA!!!!
In bocca al lupo a tutti...
e soprattutto che il
lupo si pappi il Barni (ma secondo me il Barni NON GARBA molto neppure
al lupo)
ora torno all'ippocampo... speriamo sia la volta buona!!!
Ipparchia
|
|
cara ipparchia,
non pensavo scrivessi davvero....cmq,voglio cotinuare sulla tua scia.
penso che ad un mese dall'esame io sia in grado di dettare il famoso ABCdi
Tullio Barni,che per me corrisponde ora ai 10 comandamenti stilati al
livello
0 di germaneto:
1. Il primo neurone della sensibilita STA NEL GANGLIO..."QUESTO L'E' L'ABC"
2. La corda del timpano.Inutile sedersi di fronte agli occhi verdi ghiaccio
se"TU UMMISA'LA CORDA DEL TIMPANO"
3. il fascio genicolato...che"UNNE' IL FASCIO DEL GINOCCHIO"
4. le ossa del bacino..."OTTO,NOVE..LE SON DUE!!!"
5. Al cuore"U'NNARRIVANO SOLO LE CAVE...UNO SU DIECI MILA MI DICE ANCHE IL
SENO CORONARIO"
6. il muso di tinca"LA UNNE'CILINDRICO SEMPLICE..L'E'PAVIMENTOSO
COMPOSTO,FIGLIOLI"
7. I talami "SSO' DUE...CAPISCO CHE L'E' UN CONCETTO COMPLICATO...''
8. IL III mi apre l'occhio,il VII me lo chiude..."QUESTO LO SA ANCHE IL MI'
FIGLIOLO..."
9. IL lobo limbico e'la sede delle emozioni,della paura.."LA MI' GATTA KITTY
LA UNNA' PAURA DI DORMIRE SUI CORNICIONI..."
10. Gli orecchi sono 3..."EST-MED-INT...UNCE' NULL'A' FFARE"
ecco.queste mi sembrano le tavolette della legge.Potrei aggiungere ancora
tre miliardi di punti....(LIMITI DELLE LOGGIA ASCELLARE,ARTICOLAZ
SPALLA,VENA
PORTA,LEG INGUINALE,SIST RENINA ANGIOTENSINA,ANASTOMOSI A.FACIALE E
A.OFTALMICA,
TRANSIZ EPITELIALE
UTERO-VAGINA,ESOFAGO-STOMACO,RETTO-ANO.......)insomma,sono
una veterana degli appelli di Barni.. lui ADORA tutto cio'...
il corso di anatomia e'terminato...e solo ora ho capito cos'e' questo
famigerato
ABC:
"e' l'amore per la nostra professione,svegliarsi al mattino e non veder
l'ora
di aprire l'atlante...posare la mano sul pancione di una donna e pensare
che il bimbo che ci sta dentro non ha la nostra stessa circolazione...e'sezionare
un coniglio per vedere se e' vero che e' molto simile al bambino...e'chiedere
al macellaio se ti puo' sterilzzare le vertebre del maiale xche' devi capire
da dove escono i nervi spinali...e'vedere qualcuno che parla e pensare a
quali muscoli sta azionando...e'trattenere quanto piu' possibile la pipi'per
vedere fino a che punto lo sfintere striato vince sul liscio...e'non aver
tempo di mangiare,ne' di dar retta al fidanzato...e' ascoltare Tullio Barni
a lezione e chiedersi come fanno a chiedere la pausa da dietro..." |
|
Incipit:
"Si racconta che il principe di Condè dormì profondamente la
notte avanti la giornata di Rocroi:
ma, in primo luogo, era molto
affaticato; secondariamente aveva già date tutte le disposizioni
necessarie, e stabilito ciò che dovesse fare, la mattina.
Don Abbondio
invece non sapeva altro ancora se non che l'indomani sarebbe giorno di
battaglia; quindi una gran parte della notte fu spesa in consulte
angosciose..."
Meno 10...
Nei cellulari bollenti dei ragazzi del
secondo anno di medicina fluiscono nozioni ed appunti che hanno sempre
gli stessi suoni ormai da troppo tempo:
epiteli cilindrici semplici,
sottomucose e lamine proprie ricche di ghiandole, ginglimi angolari,
FSH, LH, vie propriocettive, il nucleo z di Pompeiano ed il suo amico
cuneato accessorio!!!!
Ormai siamo agli sgoccioli di una lunga
gravidanza (speriamo che ossitocina sia con noi!)
Cmq l'incipit che ho
scelto ha un senso...
Un grande condottiero si appresta ad una
battaglia di grande importanza (che risulterà un trionfo) con grande
serenità mentre il piccolo Don Abbondio è un curato turbato e
sconvolto: nessuna cattiveria nel riportare questo brano solo la
volontà di dimostrare come anche le piccolezze possono apparire
apocalittiche, decisive, determinanti... ogni cosa non risulta essere
"quella cosa" di per sè ma, lo è secondo l'ottica di chi l'avverte e
vive!
A meno 10 giorni lascio a voi le conclusioni...
Ipparchia
|
|
Sul monte della verità non ti arrampicherai mai invano:o
arrivi già in alto oggi,oppure eserciti le tue forze per poter salire più in
alto domani.
F.Nietzsche, Umano troppo Umano
Ramona
|
|
Da bambino volevo guarire i ciliegi
quando rossi di frutti li credevo feriti
la salute per me li aveva lasciati
coi fiori di neve che avevan perduti.
Un sogno, fu un sogno ma non durò poco
per questo giurai che avrei fatto il dottore
e non per un dio ma nemmeno per gioco:
perché i ciliegi tornassero in fiore,
perché i ciliegi tornassero in fiore.
E quando dottore lo fui finalmente
non volli tradire il bambino per l'uomo
e vennero in tanti e si chiamavano "gente"
ciliegi malati in ogni stagione.
E i colleghi d'accordo i colleghi contenti
nel leggermi in cuore tanta voglia d'amare
mi spedirono il meglio dei loro clienti
con la diagnosi in faccia e per tutti era uguale:
ammalato di fame incapace a pagare.
E allora capii fui costretto a capire
che fare il dottore è soltanto un mestiere
che la scienza non puoi regalarla alla gente
se non vuoi ammalarti dell'identico male,
se non vuoi che il sistema ti pigli per fame.
E il sistema sicuro è pigliarti per fame
nei tuoi figli in tua moglie che ormai ti disprezza,
perciò chiusi in bottiglia quei fiori di neve,
l'etichetta diceva: elisir di giovinezza.
E un giudice, un giudice con la faccia da uomo
mi spedì a sfogliare i tramonti in prigione
inutile al mondo ed alle mie dita
bollato per sempre truffatore imbroglione
dottor professor truffatore imbroglione.
Fabrizio De André, Un Medico
R.N.
|
|
...C'e' una verita' fondamentale
la cui ignoranza
uccide innumerevoli e splendidi piani.
Nel momento in cui
uno si impegna in fondo
anche la Provvidenza allora si muove.
Infinite cose succedono per aiutarlo,
cose che altrimenti non sarebbero avvenute...
Qualunque cosa tu possa fare,
incominciala.
L'audacia ha in se' il genio,
potere e magia.
Incomincia adesso...
W. Goethe
A.C.
|
|
Lentamente muore chi diventa schiavo
dell'abitudine,ripetendo ogni
giorno gli stessi percorsi,chi non cambia marca,chi non
rischia e cambia colore dei vestiti,chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione,chi preferisce il nero su
bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,quelle che fanno di uno
sbadiglio un sorriso,quelle che fanno battere il cuore davanti
all'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,chi e' infelice sul
lavoro,chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un
sogno,chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai
consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia,chi non legge,chi
non ascolta musica,chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio,chi non si lascia aiutare;
chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia
incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,chi non
fa domande sugli argomenti che non conosce,chi non risponde quando gli
chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi,ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza portera' al raggiungimento di una splendida
felicita'.
Pablo
Neruda
A.C.
|
|
" Nulla di grande e' stato compiuto nel
mondo senza passione ''
- Hegel -
" Se non si affrontano delle prove,se
non ci si spoglia,non si diventera'
mai eroi,cioe' esseri umani realizzati "
Marie-Louise von Frants,discepola
di Jung
" Cio' che non ti uccide ti fa crescere
"
Nietzsche -
A.C. |
|
Alla luce di tutto ciò che sta succedendo negli
ultimi giorni mi è venuta in mente questa "intervista" letta un pò di tempo
fà su un sito religioso... ve la propongo in quanto io sono credente e
spero che anche gli altri miei coetanei la leggano... non dico che per forza
uno deve essere credente per essere buono anche seguendo le leggi dell'uomo
si puo' vivere in pace...
cerchiamo di essere piu' buoni... cerchiamo di combattere le ingiustizie
visto che i mezzi ci sono...
INTERVISTA A DIO
Ho sognato d’intervistare Dio
"Ti piacerebbe intervistarmi?", Dio mi domandò.
"Se hai tempo"gli dissi.
Dio sorrise.
"Il mio tempo è eterno, che cosa vuoi domandarmi?"
"Che sorprese hai per l’umanità?..."
E Dio rispose...
"Siete così ansiosi per il futuro, perché vi dimenticate del presente.
Vivete la vita senza pensare al presente o al futuro.
Vivete la vita come se non dovreste morire mai, e morite come se non aveste
mai vissuto...."
”Avete fretta perché i vostri figli crescano,
e appena crescono volete che siano di nuovo bambini.
Perdete la salute per guadagnare i soldi e poi usate i soldi per recuperare
la salute".
Le mani di Dio presero le mie e per un momento restò in silenzio, allora gli
domandai...
"Padre, che lezione di vita desideri che i tuoi figli imparino?"
Dio rispose con un sorriso:
"Che imparino che non possono pretendere di essere amati da tutti , però ciò
che possono fare è lasciarsi amare dagli altri".
"Imparino che ciò che vale di più non è quello che hanno nella vita, ma
che hanno la vita stessa".
"Imparino che non è buono paragonarsi con gli altri".
"Imparino che una persona ricca non è quella che ha di più, ma è quella che
ha bisogno di meno".
"Imparino che in alcuni secondi si ferisce profondamente una persona che
si ama, e che ci vogliono molti anni per cicatrizzare la ferita".
"Imparino a perdonare e a praticare il perdono".
"Imparino che ci sono persone che vi amano profondamente, ma che non sanno
come esprimere o mostrare i loro sentimenti".
"Imparino che due persone possono vedere la stessa cosa in modo differente".
"Imparino che non si perdona mai abbastanza gli altri, però sempre bisogna
imparare a perdonare se stessi".
"E imparino
che IO sono sempre qui.
SEMPRE".
|
|
un mese e' trascorso dal
giorno dell'esame di anatomia..7mesi di studio..e tutto e' andato
meravigliosamente bene.il giorno dopo,8marzo,mi sveglio e la prima cosa che
vedo davanti a me,sulla scrivania,e' l'Atlante di Anatomia Umana...non
riesco a trovare le parole per spiegare il senso di
vuoto,smarrimento,tristezza che ho avvertito in quell'istante. PAZZIA
PURA,penserete. No,non proprio.Solo in quell'istante ho realizzato che tutto
quell'Amore,quella Passione quella Dedizione che avevo investito nello
studio del corpo umano...era arrivata al capolinea. Non una serata con gli
amici per festeggiare,non uno shopping sfrenato come premio...un'intera
giornata a pensare:"e ora che faccio?e dove lo trovo piu'un Professore
cosi?"
Il messaggio che vorrei arrivasse a tutti e' proprio questo.Il corso di
Anatomia Umana,per quanto possa spaventare data l'enorme mole di lavoro che
prevede,vi mette difronte alla possibilita'di avere un Professore che
e'presente per voi 24ore su 24(magari alle 3di notte no...),con
ricevimenti,full anatomy,lezioni ...credetemi,non vi succedera'piu'nel corso
degli studi di avere questa opportunita'."il Prof e' pignolo", "il Prof
vuole bocciare"....FESSERIE.non andate dietro a queste stupidaggini.Il Prof
e'una persona disponibile e premia la serita' e la partecipazione non avrei
nessun motivo di dirvi tutto cio' se non quello di incitarvi a fare l'esame
subito,xche' non immaginate neanche quanto vi faciliti il percorso fare le
cose giuste al momento giusto.Solo ora io capisco quant'e' vero che "per
fare la casa bisogna partire dalle fondamenta"...il pilastro del medico e'
l'Anatomia Umana, e' l'Anatomia Umana fatta BENE...Io
per prima ero disperata e spaventata(VEDI 10 COMANDAMENTI,di cui sono la
stupida autrice)..ma poi ho capito dopo l'esame che "what a man sown,that he
will also reap...".
kiss. Lucia. |
|
che dire??manca meno di
1mese all'esame e oltre al caldo,allo stress,alla fatica di stare sul
libro,c'è la voglia di dare il massimo e sperare che sia per lo meno
sufficente a ripagare dell ore,della pazienza(qnt vv avrà ripetuto il canale
inguinale??e il peritoneo??giusto x dire2argomenti gettonati)con cui qst
prof ci è stato accanto!!grazie Tullio!lei è 1grand'uomo,nn solo come
prof,ma anche come persona!!corretto e sempre presente!!veramente la mia
gratitudine e molta e sò per certo che non son l'unica a pensarla
così!!forse non tutti lo dicono per l'imbarazzo o perchè temono di essere
tacciati come "lecchini"ma qst è la verità,e la verità bisogna dirla..neanche
m'interessa se qlk di qll che leggerà qst righe crederà che voglio
ingraziarmi il prof..lungi da me!non chiedo favoritismi e sò che il prof non
è tipo da farne(uno dei pochi,purtroppo).Lui davvero ha cercato di far
nascere in noi l'amore per qst strumento meraviglioso che è il corpo
umano,così unico,irripetibile,differente e allo stesso tempo che segue delle
linee guida generali perfette.nell'uomo(inteso come anima o logos se
preferite) che abita ql corpo,nella sua dignità..non sò se è Cristiano,ma
per certi versi lo è molto più lui di altri.grazie mille!continui così,anche
se a volte sembra1partita persa in partenza e viene criticato,non si lasci
intimorire,ma continui!l'amore per la sua materia,le assicuro,traspare e
riesce a coinvolgere chi le è accanto!forse non sempre tutti,ma le assicuro
che il suo messaggio non ritorna mai indietro senza aver dato qlk a chi lo
ascolta!! cambiando argomento,vorrei dedicare una poesia,diciamo più
1preghiera,che devo dire è molto significativa per me data l'enorme fatica
che sto facendo per continuare a stare sul libro..se non ci fosse Qualcuno a
darmi la Sua Forza e il Suo Amore,credo che non sarei riuscita a studiare
nulla!!l'augurio che faccio a tt è di poter presto scoprire la Sua Presenza
e vivere la vostra vita con Lui al vostro fianco,ma sopratt di fare ogni
cosa con Amore e Passione,è anche il nostro mestiere che lo richiede,non
trovate?
"Vieni Signore,passi il Tuo Soffio
come la brezza primaverile
che fa fiorire la vita
e schiude l'amore,
o come l'uragano
che scatena una forza sconosciuta
e solleva energie addormentate.
Passi il Tuo Soffio nel nostro sguardo
per portarlo verso orizzonti
più lontani e più vasti.
Passi il Tuo Soffio sui nostri volti rattristati
per farvi riapparire il sorriso
sulle nostre mani stanche per rianimarle
e rimetterle gioiosamente all'opera.
Passi il Tuo Soffio fin dall'aurora
per portare con sè tutta la nostra giornata
in uno slancio generoso.
Passi il Tuo Soffio all'avvicinarsi della notte
per conservarci nella Tua Luce e nel Tuo Fervore.
Passi e rimanga in tutta la nostra vita
per rinnovarla e donarle le dimensioni più vere e più profonde"
P.Maior
Buono studio a tutti!!! Miosotis
|
|
ragazzi ragazzi.....
Anche io ho seguito i consigli delle mie 2 care disgraziate colleghe
e l'ESAME LO SI è FATTO!!!! vi ricordate quando dicevamo: ci boccia , ci
boccia????
il rumore delle mani quando ci avrebbe detto CIAO vieni la prossima volta???
la contrazione potente dei muscoli lombricali!!!!ma ora sembra una cavolata
oppure essere pazzi...
ma a me mancano sinceramente le lezioni ,i ricevimenti ....e dai anche
le risate che ci faceva fare il nostro caro professore toscano....vi ammetto
solo ora (dopo avere l'esame in tasca) di aver imitato le sue famose
battute...
tipo:"I CHE LE QUESTO????POLIGONO DI WILLIS"???(nella slides c'erano i vasi
femorali)
la frase solita.."U CE NULLA DA FAREEEEE, il " PIPISTRELLO NEL NOSTRO CAMPO
VISIVO, IL LEONCINO PICCOLO PICCOLO DA LONTANO....E POI
VEDIAMO LA BOCCA SPALANCATA CHE CI STA PER MANGIARE.....IL NOSTRO CARO
EDWINGER ....
"IL SACCHETTO DELLA
SPAZZATURA LE IL NOSTRO PERITONEO...Ecc ecc...ancora se ci penso mi vien da
ridere...
....ma io sopratutto scrivo per RINGRAZIARVI tantissimo per quello cha fa
caro professore barni..
ho una grande ammirazione per lei.....ora è facile a scrivere e a parlare
dopo l'esame
anche se dopo 9 mesi di studio(o di gestazione???..
forse mi serviva un po prima qualche dose di ossitocina) trovo la volta
adatta per farlo,visto che
non l'ho mai fatto di persona....Grazie per l'ABC....e con i nostri compagni
scherzavamo dicendo...
si ......DEFGHILMNOPQRSTUVZ...E ANCHE IL NUCLUO DI MEYNERT DELLA
SOSTANZA INNOMINATA e L'INDUSEUM GRISEUM....ma dopo aver fatto
l'esame capisco che vuol dire l'ABC....e serve veramente...quindi vi
ringrazio ancora...
vi chiedo però un'ultima cortesia ....visto che le sue spiegazioni
,lezioni,lo studio e
l'esame mi rimarranno come ricordo dell'anatomia..vi chiedo la vostra
FIRMA SUL LIBRETTO!!!!!!!!!visto che ho la firma dell'assistente
e a me non mi garba!!!(Toscheggio anche io)...
Quindi se un giorno verrà un ragazzo con un libretto e vi chiederà questa
cortesia...si
ricordi di questo messaggio!!!e ci sarebbe tanto da scrivere ma LE NON SI
PUO'!!!un saluto a tutti
gli studenti...sopratutto ai miei cari colleghi....e infine un saluto a voi
caro professore.
C. Rino |
|
- La felicità ha
sempre un oggetto, si è felici di qualcosa, è un sentimento la cui
esistenza dipende dall' esterno. La gioia invece non ha oggetto. Ti possiede
senza alcuna
ragione apparente.
- Per essere forti bisogna amare se stessi; per amare se stessi bisogna
conoscersi in
profondità, sapere tutto di sè, anche le cose più nascoste, le più difficili
da
accettare.
-Prima di giudicare una persona cammina per tre lune sui suoi mocassini...
-L' unico maestro che esiste, l' unico vero e credibile è la coscienza. Per
trovarla
bisogna stare in silenzio, da soli e in silenzio.
Da " Va' dove ti porta il cuore " - Susanna Tamaro |
(...) Una disciplina
che avverte intensamente la necessità di una conoscenza dell'uomo è la
neurologia. Al medico specialista in malattie nervose, infatti, è
necessario poter disporre, nel minor tempo possibile, di un quadro
abbastanza chiaro della vita psichica dei soggetti nevrotici. In questo
campo della medicina potremo interpretare e proporre cure e interventi,
soltanto se sapremo leggere con chiarezza nell'animo del paziente.
Ramona N.
(A.Adler, La
conoscenza dell'uomo)
|
|
Le ragazze sono come le mele sugli alberi,
le migliori sono sulla cima dell'albero.
Gli uomini non vogliono arrivare alle migliori
xche hanno paura di cadere e ferirsi.
in cambio prendono le mele marce che sono
cadute a terra e che pur non essendo cosi' buone,
sono facili da raggiungere.Percio' le mele che
stanno sulla cima dell'albero pensano che qualcosa
non vada in loro...mentre in realta' esse sono grandiose..
semplicemente devono essere pazienti e aspettare
che l'uomo giusto arrivi,colui che sia cosi coraggioso
da arrampicarsi fino alla cima dell'albero per esse.
Non dobbiamo cadere per essere raggiunte,
chi avra'bisogno di noi e ci ama fara' di tutto x raggiungerci.
La donna usci' dalla costola dell'uomo,
non daipiedi per essere calpestata,
ne' dalla testa per essere superiore...
ma dal lato per essere uguale,
sotto il braccio per essere protetta
e accanto al cuore per essere amata..
W.Shakespeare
questa e' per la mia cara amica Elisa...non illuderti lola.Il motivo per
cui nessuno ci raggiunge non e' perche' non c'e' 1spiderman coraggioso
disposto
ad arrampicarsi...ma semplicemente perche noi non siamo tra quelle sulla
cima..siamo marce e brutte,col sedere piatto e la vita piatta..questa e'l'eredita'
del 30 in anatomia,mia cara..
|
|
GRAZIE, prof. Barni:
-perché
il giorno della prima lezione di Anatomia mi sono resa conto per la prima
volta di essere DAVVERO una studentessa di Medicina
-perché
chi arrivava a lezione per primo occupava un posto anche per gli altri, e da
semplici “colleghi” che eravamo siamo diventati AMICI
-perché
scoprire quanto questo piccolo corpo sia complicato è stato scoraggiante… ma
comprenderne la perfezione è stata la più bella delle avventure
-perché,
per quanto possa sembrare banale, vedere le tavole anatomiche proiettate
sullo schermo e pensare “dentro anch’io sono così” è stato quasi
sconvolgente!
-per
il sacchetto dell’immondizia (peritoneo), il colapasta (muso di tinca) e lo
scheletro senza un braccio… cose che sul momento ci hanno fatto ridere, ma
che ci sono state immensamente utili per capire
-perché,
quando parliamo tra di noi, lei è l’unico professore che chiamiamo per nome
(“ma sai che oggi c’è l’esame di Tullio?” “Ho incontrato Tullio sulle scale”
ecc.)… Lei per noi è e resterà sempre TULLIO
-perché
è salito in piedi sulla cattedra per spiegarci l’articolazione del ginocchio
-perché
quando non capivamo un argomento pensava che fosse stato lei a non spiegarsi
bene
-per
le centinaia (migliaia?) di ore trascorse seduta in mezzo al libro da una
parte e all’atlante dall’altra… perché mi hanno aiutata a capire che la
cultura, come la vita stessa, richiede impegno e pazienza
-perché non ricordo una
sola lezione che sia stata noiosa
-perché
non si è mai stancato di ripetere sempre le stesse cose e rispondere sempre
alle stesse domande… 10, 100, 1000 volte, fino allo sfinimento (…nostro!!)
=D
-perché
all’esame si è accorto che avevo la bocca secca per la tensione e mi ha
versato un bicchiere d’acqua
-perché
durante le sue lezioni il palchetto rialzato della cattedra non esisteva… ci
ha sempre trattati “alla pari”, come persone ancor prima che come studenti
-per
la Giornata della Memoria 2006, che per me è stata una bellissima esperienza
(condivisa con la mia preziosissima amica Teresa alias Bionda!)
-perché
all’ultima lezione di Anatomia eravamo tutti giù di morale, ci guardavamo
tra di noi e dicevamo: “Ragà, è l’ultima”… uno stranissimo senso di vuoto
-perché
quando tra 20 anni faremo una grande rimpatriata saremo ancora lì a parlare
di lei e a ricordarla
…e per la lista
interminabile di tutti gli altri “perché”…
Grazie,
TULLIO!
Silvia.
|
|
L'amore e' sempre gentile e paziente,non e' mai geloso.
L'amore non e' mai presuntuoso ne' pieno di se'.
L'amore non e' scortese,ne' egoista,non si offende e non porta rancore.
L'amore e' sempre pronto a scusare e a resistere a qualsiasi tempesta.
(queste frasi sono semplicemente tratte dalla
Bibbia)
Dai...trovatemi un UOMO(maschio) che abbia mai amato in questo modo.....no
answer.
Lucia
|
|
"Il bambino guardava la
nonna scrivere una lettera. A un certo punto, chiese:<<Stai scrivendo una
storia su di noi? E' per caso una storia su di me?>> La nonna smise di
scrivere, sorrise, e disse al nipote:
<<In effetti, sto scrivendo di te. Tuttavia, più importante delle parole, è
la matita che sto usando. Mi piacerebbe che tu fossi come lei, quando sarai
grande.>>
Il bimbo osservò la matita ma non vi trovò nulla di speciale.<<Ma è identica
a tutte le matite che ho visto in vita mia!>>
<<Tutto dipende dal modo in cui guardi le cose. Ci sono cinque qualità in
essa che, se tu riuscirai a mantenere, faranno sempre di te un uomo in pace
col mondo.
Prima qualità: tu puoi fare grandi cose, ma non devi mai dimenticare che
esiste una Mano che guida i tuoi passi. Questa mano noi la chiamamo Dio, e
Lui ti dovrà sempre indirizzare verso la Sua volontà.
Seconda qualità: di quando in quando io devo interrompere ciò che sto
scrivendo, e usare il temperino. Questo fa sì che la matita soffra un poco,
ma alla fine essa sarà più affilata. Pertanto, sappi sopportare un pò di
dolore, perchè ciò ti renderà una persona migliore.
Terza qualità: la matita ci permette sempre di usare una gomma per
cancellare gli sbagli. Capisci che correggere qualcosa che abbiamo fatto non
è necessariamente un male, ma qualcosa di fondamentale per mantenerci sulla
retta via.
Quarta qualità: ciò che è davvero importante nella matita non è il legno o
la forma esteriore, ma la grafite che è all'interno. Dunque, fai sempre
attenzione a quello che succede dentro di te.
Infine, la quinta qualità della matita: lascia sempre un segno. Ugualmente,
sappi che tutto ciò che farai nella vita lascerà tracce, e cerca di essere
conscio di ogni singola azione>>"
Paulo Coelho, "Come il fiume che scorre"
Per quanto riguarda la Mano che ci guiderà, c'è chi la chiamerà Dio, chi la
chiamerà Ragione, chi la chiamerà Passione...ma qualunque sia il destino che
la vita ci preserverà, spero di cuore che un giorno saremo tutti delle
splendide ed efficientissime matite.
Quanto a lei, prof. Barni, è stato un ottimo temperino...ed è stato l'unico
che ci ha fornito la gomma per cancellare. |
"E' infinito ed interminabile l'atto della cognizione circa il vero"
(G.Bruno, Gli Eroici Furori)
Ramona
|
"La Gioia è più
profonda del Dolore. Il Dolore dice:<<passa!>>. La Gioia vuol essere
sempre eterna, vuol profonda, profonda ETERNITA' "
(F.W.
Nietzsche, Così parlò Zarathustra)
Ramona N.
|
"Il Tempo è la
cosa più importante che abbiamo da spendere"
(Teofrasto)
Ramona
|
"... Mi par che l'amor sia tutto e
faccia tutto; e da lui si possa dir tutto
e tutto possa attribuirsi a lui"
(G. Bruno, Gli Eroici Furori)
Antonio
|
|
Questa mattina la mia sveglia non ha suonato per la prima volta dopo
mesi, eppure mi sono svegliata esattamente allo stesso orario di sempre, con
la inaspettata (o forse no) sensazione che il risveglio di oggi quasi non
avesse lo stesso senso di quello dei mesi passati. Poco più di 12 ore fa
sono arrivata alla fine del percorso seguito per quasi un anno con la
sublime guida del prof. Barni, un viaggio affascinante che mi ha introdotta
alla conoscenza di questa bellissima, ma complicatissima macchina che è il
corpo umano. E a dispetto di quanto la maggior parte delle persone pensa,
questo esame non è affatto impossibile. O almeno non lo è per chi decide di
non studiare l' Anatomia Umana sforzandosi, inutilmente (!), di ricordare
ogni parola di un libro di almeno 2000 pagine, ma che invece decide di
fidarsi e di affidarsi alla guida di un Maestro dell' Anatomia Umana quale è
il Professore Barni.
Ammiro la sua dedizione, la sua maestria nel renderci anche l' argomento più
difficile un chiaro mattoncino dell' ABC, anche servendosi di improvvisati
(chissà!) mezzi tecnologici della moderna didattica... - capirà chi ha
seguito o seguirà un suo corso - . Mi ero promessa di fare al Professore di
persona, dopo la firma sul libretto, i complimenti per la capacità che ha
avuto di trasmetterci l'Anatomia.....ma scrivere è forse più facile, ed
inoltre mi dà la possibilità di preparare, nel mio piccolo, chi si appresta
ad iniziare il corso di Anatomia fra meno di un mese, consigliando di
captare e far tesoro di ognuna delle parole e dei gesti che questo Maestro
regala fin dal primo istante in cui entra nella vita ognuno di noi. La sua
passione e la sua dedizione trasmettono talmente tanto che nei giorni che
precedono l'esame la tensione, vi assicuro, non deriva tanto dalla paura di
deludere noi stessi (come in genere accade) quanto di deludere lui, che ci
dona più di quanto gli sarebbe concesso.
Grazie.
27 febbraio 2007
|
|
"Ricorda che in ogni attività umana devono esservi tre elementi:
anzitutto le singole imprese devono venir mediate con saggezza prima
d'essere realizzate; in secondo luogo devono essere compiute per tempo e con
prontezza; in terzo luogo ciò che è stato mediato e compiuto dev'essere
serbato e difeso con coraggio."
G.Bruno "Il Sigillo dei Sigilli"
Antonio
|
.sono passati 3 giorni
dall'esame e ancora non riesco a crederci che tutto sia andato così bene.
.6 mesi di studio. gli ultimi 2 dei quali trascorsi praticamente sempre in
pigiama. in casa. si usciva solo per andare a lezione.
Ultimamente neanche si dormiva più. c'è chi sognava di rimanere
intrappolato nel IV ventricolo encef, chi alle 2 di notte si alzava dal
letto a riguardare se la circonflessa della scapola fosse della succlavia
o dell'ascellare, chi non riuscendo a dormire si ripeteva nella mente i
rapporti della capsula interna, chi passeggiava per casa o svegliava i
propri genitori.
In questi 2 giorni ho fatto lunghe passeggiate in paese, sul lungomare. e,
guardando le cose e i volti noti che non vedevo da un po', ho provato
strane sensazioni. come se avessi dormito per tanto tempo.
Nel corso di quest'avventura ne abbiamo passate tante ma siamo anche un
po' cresciuti. Io ho anche pianto 3 volte. la prima volta sull'ippocampo,
la seconda il giorno prima dell'esame, la terza il giorno dopo. mentre
conservavo i 4 fatidici libroni. una strana bruttissima sensazione di
vuoto!
Per quanto riguarda lei, caro prof, ci sarebbero così tante cose da dire
che non so neppure da dove cominciare.
La prima è che non la dimenticheremo mai, la seconda è che non so proprio
dire quanto ci mancherà e la terza è che io non ce l'avrei mai fatta senza
di lei.
E' quasi un anno che la conosciamo e con lei abbiamo passato tante di
quelle ore che possiamo dire che sia ormai diventato uno di "famiglia".
una specie di zio. un amico. L'abbiamo vista parlare col cuore, cercare di
dare un'anima anche agli argomenti più aridi, farsi in 4 per renderci
tutto il più semplice possibile, preoccupato più che di impartire nozioni
di insegnarci a essere dei buoni medici. La ringrazio per tutti gli esempi
divertenti, per il tubo della lavatrice e il cestino della spazzatura,
perché certi argomenti non li abbiamo mai letti dal libro ma imparati a
lezione. Non ha mai perso l'entusiasmo, neanche quando agli sgoccioli dopo
4-5 ore di lezione, andando su e giù per l'aula e parlando, era stanco e
si doveva sedere. E noi non abbiamo mai mollato, imparando da lei e dal
suo entusiasmo. perché senza entusiasmo non si può studiare 10 ore al
giorno.
Sono contenta che l'esame sia andato bene per tutti e perché spero le
abbiamo dato le soddisfazioni che meritava.
Ci siamo molto affezionati a lei, caro prof, è questa la verità. e io
vorrei tanto che si potesse continuare a essere amici.
Però la prego di farmi una promessa. non dica più che la sua esperienza
qui è stata fallimentare, come disse alla prima lezione, perché lo dico
col cuore. lei non credo si renderà mai conto di quanto ci ha dato!!!
Grazie Prof
|
|
Crono
Crono
avvinghia,
trucida
il presente
lasciando
che passi
inosservato,
indifferente:
lo rincorre,
lo raggiunge,
lo stringe forte a sé.
Si perde .
Diventa memoria.
Ramona N., Pennellate
"... Ma quando di un lontano passato non rimane più nulla, dopo la morte
delle creature, dopo la distruzione delle cose, soli e più fragili ma più
vivaci, più immateriali, più persistenti, più fedeli, l'odore e il sapore
permangono ancora a lungo, come anime a ricordare, ad attendere, a sperare
sulla rovina di tutto, a sorreggere senza tremare- loro, goccioline quasi
impalpabili l'immenso edificio del ricordo."
M. Proust |
|
"A che serve
passare dei giorni se non si ricordano?"
(C.Pavese)
Ramona N.
|
"L'
ignoranza é l' esilio dell' uomo. La sua patria la scienza."
|
|
Non
chiedere di avere una salute perfetta sarebbe avidità.
Fai della sofferenza la tua medicina.
E non aspettarti una strada senza ostacoli senza quel fuoco la tua
luce si
spegnerebbe.
Usa della tempesta per liberarti.
Monaco Zen coreano
by Ramona
|
|
Il medico saggio
deve essere esperto tanto per prescrivere un rimedio quanto per non
prescrivere nulla.
Baltasar Graciàn
|
"Non sforzarti
di essere migliore degli altri, cerca di essere migliore di te
stesso"
William Faulkner
|
|