Anatomia Umana                                        Università Magna Græcia di Catanzaro

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Valore di un sorriso

Donare un sorriso/ rende felice il cuore./ Arricchisce chi lo riceve/senza impoverire chi lo dona.

Non dura che un istante/ma il suo ricordo rimane a lungo./Nessuno è così ricco/da poterne far a meno né così povero da non poterlo donare.

Il sorriso crea gioia in famiglia,/dà sostegno nel lavoro/ ed è segno tangibile di amicizia./Un sorriso dona sollievo a chi è stanco/rinnova il coraggio nelle prove/e nella tristezza è medicina.

E se poi incontri chi non te lo offre,/sii generoso e porgigli il tuo:/nessuno ha tanto bisogno di un sorriso/come colui che non sa darlo.

P. John Faber

 

Non importa

L'uomo e' irragionevole , illogico,egocentrico non importa,amalo
Se fai del bene ti attribuiranno secondi fini egoistici,non importa ,fa' del bene
Se realizzi i tuoi obiettivi troverai  falsi amici e veri nemici non importa realizzali
L'onesta' e la sincerità ti rendono vulnerabile,non importa sii franco e onesto
Il bene che farai verrà dimenticato ,non importa fa del bene
Da' al mondo il meglio di te,ti prenderanno a calci non importa da' il meglio di te!
 

MADRE TERESA di CALCUTTA

 

PREMESSA

Tornando nella mia città, dopo aver trascorso quasi un anno a Catanzaro, mi sono riaffiorati alla mente tantissimi ricordi buffi dei miei mitici compagni e dei professori che ci hanno sempre seguito con serietà e disponibilità.

Ho scritto “compagni” e non colleghi

  • Perché anche se siamo circa 100 li conosco uno per uno e anche l’aula più grande per me rimane un classe;

  • Perché ogni giorno TUTTI entravano nella mia vita riempiendo le mie giornate più nostalgiche di calore familiare;

  • Perché poter pensare, se mi succede qualcosa chiamo i miei compagni, non è da tutti;

  • Perché anche la persona più riservata  e silenziosa occupa un posto nei miei pensieri;

  • Perché la continua assenza di un qualunque compagno mi preoccupa;

  • Perché la felicità che si legge sul mio viso ogni giorno l’hanno creata loro.

 SVOLGIMENTO

Ciò che seguirà è un omaggio scherzoso che dedico ai miei compagni, ai professori e anche alle generazioni precedenti e future.(RIDERE è GRATIS!!!)

 

Sono frasi e battute autentiche che ricordo con affetto di questo “pazzo” anno. E’ il meglio di…..

 …….QUELLI CHE……

  • ….nel silenzio più totale dell’ora di biochimica……FRANCO o FRANCO!!!

  • ….c’è una BOMBA!!!….in classe rimane il prof. Barni che con calma conserva il computer;

  • ….ai risultati dello scritto di chimica ….mi sto avvicinando al 18! Ho preso 10 dopo 5 volte che lo provo.

  • ….alla partita Medicina vs Odontoiatria, a seguito di un infortunio… chiamate un medico!   

  • ….Professore mi scusi….

  • ….durante l’appello di chimica : Cozza Claudia – Cozza Elvira…

             Il prof.: Uhé, ma in quest’aula ci stanno due cozze? E lei come si chiama?

             Lo studente: STI – COZZI.
             Il prof.: Ma veramente? Non ci credo!

  • ….dopo le mitiche feste alcoliche si accoppiano con i muri ;

  • ….per non farsi scoprire dai genitori nascondono il film HARD della settimana nella custodia de“La passione di Cristo”

  • ….Sulla superstrada salutano con la seconda faccia dal finestrino;

  • ….Se supero l’esame di chimica mi taglio il pizzetto;

  • ….durante l’esame di inglese si innamorano dell’assistente (povere pazienti!)

  • ….al bowling talmente ubriachi volano con tutta la palla sulla pista e fanno strike…li soccorrono tirandoli dai piedi;

  • ….al giorno d’oggi se non si sa usare il computer si è tagliati fuori. Ormai anche noi docenti abbiamo imparato come si usa. Dopo qualche minuto…ragazzi perché si è spento? Come si accende?

  • ….durante l’ora di chimica si risvegliano con gli “esempi pratici” del professore: “ci interessano i protoni per gli elettroni. E’ come la suocera che si rispetta per la figlia”;

  • ….di dove sei? Di RRREGGIO;

  • ….anatomia è una materia opzionale?;

  • ….studiando chimica hanno capito a quale gruppo appartengono…OH (gruppo alcolico);

  • ….se non finisce “saranno famosi” non studio;

  • ….si perdono per le vie di Catanzaro e vengono soccorsi da un barbone che li riconduce a casa;

  • ….in pieno inverno alle prime ore del mattino vagano per le strade di Catanzaro con addosso uno slip e un camice bianco, dicendo: “Sono il dottor DEVASTASI!!!” (Troppa biologia gli ha devastato la mente);

  • ….se supero l’esame festeggio con alcool, se non lo supero affogo il dispiacere nell’alcool….  Comunque sia ALCOOL (ormai è un giro vizioso!!!).

  • ….alle mitiche partite…DELIRIO!!!

Sono sempre gli stessi ragazzi, i miei compagni ,

 QUELLI CHE…..

                                                                                                      

….amano la vita e studiano per guarire chi la sta perdendo.

 

 CONCLUSIONE

 Una celebre frase di Martin Luter King dice:

“Se con la mia vita sarò riuscito a far sorridere almeno una persona,potrò dire di non aver                   vissuto in vano”

 

Buone vacanze a tutti, la vostra compagna

Maria N.

 

PS: Invito tutti a scrivere storie divertenti o anche il vostro QUELLI CHE…

 

 

La vita non è uno scherzo.
Prendila sul serio
come fa lo scoiattolo, ad esempio,
senza aspettarti nulla
dal di fuori o nell'al di là.
Non avrai altro da fare che vivere.
La vita non è uno scherzo.
Prendila sul serio
ma sul serio a tal punto
che messo contro un muro, ad esempio, le mani legate,
o dentro un laboratorio
col camice bianco e grandi occhiali,
tu muoia affinché vivano gli uomini
gli uomini di cui non conoscerai la faccia,
e morrai sapendo
che nulla è più bello, più vero della vita.
Prendila sul serio
ma sul serio a tal punto
che a settant'anni, ad esempio, pianterai degli ulivi
non perché restino ai tuoi figli
ma perché non crederai alla morte
pur temendola,
e la vita peserà di più sulla bilancia.

di Nazim Hikmet
par Joice Lussu
.

 

 

ciao a tutti...volevo proporvi la lettura dei libri che ho letto in questi sempre troppo brevi giorni di vacanza....uno è"l'ignoranza'di milan kundera... la storia di un uomo e di una donna che si incontrano per caso mentre tornano al loro paese natale,che hanno abbandonato vent'anni prima scegliendo la via dell'esilio.Riusciranno a riannodare i fili di una strana storia d'amore appena iniziata e subito inghiottita dalla palude stigia della storia?Il fatto è che dopo una così lunga assenza i loro ricordi non si somigliano....Crediamo che i nostri ricordi coincidano con quelli di chi abbiamo amato,crediamo di avere vissuto la medesima esperienza ma è solo un'illusione .D'altro canto che può fare la nostra flebile memoria??Del passato non ricorda che un'insignificante minuscola particella senza che nessuno sappia perchè proprio questa e non un'altra....Viviamo sprofondati in un'immenso oblio e ci rifiutiamo di saperlo...solo coloro che come Ulisse tornano dopo vent'anni alla natia Itaca possono contemplare da vicino attoniti e abbagliati l'idea dell'ignoranza.......il secondo libro e'non ti muovere di Margaret Mazzantini...e' il racconto di un incidente ....di  un padre  ma anche di un medico  che implora la figlia ...una ragazza di soli quindici anni di non morire...è la storia di molte storie d'amore..di un viaggio di un'uomo verso una donna...il viaggio di una figlia verso un padre disintegrato dal dolore...Timoteo implora la figlia di non morire di non muoversi di  posare i suoi passi sulle orme di questo amore miserabile e gigante....per battere la morte con la vita.....le parole contro un coma di silenzio...sono due libri molto diversi...ma entrambi portano in un mondo fatto d'amore tenerezza ...di paura...e d'incertezza...un mondo che è in noi stessi ma che ignoriamo...troppo presi dall'altra parte di noi stessi quella fatta di impegni di illusioni e falsi miti...beh aspetto  i vostri commenti....ila.b
 

L’INNO ALLA VITA di Madre Teresa di Calcutta

 

La vita è un opportunità- coglila

La vita è bellezza- ammirala

La vita è beatitudine- assaporala

La vita è un sogno- fanne realtà

La vita è una sfida- affrontala

La vita è un dovere- compilo

La vita è un gioco- giocalo

La vita è preziosa-  abbine cura

La vita è una ricchezza- conservala

La vita è amore- godine

La vita è un mistero- scoprilo

La vita è promessa- adempila

La vita è tristezza- superala

La vita è un inno – cantalo

La vita è una lotta- combattila

La vita è un’avventura- corrila

La vita è felicità- meritala

La vita è la vita-difendila

 

In occasione del Giorno della Memoria, 27 Gennaio 2005; per non dimenticare il massacro degli Ebrei ad Auschwitz e negli altri lager della morte , perché l’uomo non dimentichi mai il valore inestimabile della vita.T.P.

 

Ecco un modo per condividere con tutti la mia gioia....esame d'anatomia dato...ho capito quanto erano assurde le leggende che circolavano....non è vero che è un esame imposs...perchè non c'è bisogno di temere nessuno...è necessario solo non perdere la fiducia  in se stessi....ecco il mio regalo per tutti....un testo di Paulo Coelho......ila.bel
Ecco alcune cose che ho imparato dalla vita:che non importa quanto sia buona una persona ,ogni tanto ti ferirà....e per questo,bisognerà che tu la perdoni.

Che ci vogliono anni per costruire la fiducia e solo pochi secondi per distruggerla.

Che non dobbiamo cambiare amici,se comprendiamo che gli amici cambiano.

Che le circostanze e l'ambiente hanno influenza su di noi,ma noi siamo gli unici responsabili di noi stessi..

Che,o sarai tu a controllare i tuoi atti,o essi controlleranno te.

Ho imparato che gli eroi sono persone che hanno fatto cio' che era necessario fare,affrontandone le conseguenze.

Che la pazienza richiede molta pratica.

Che ci sono persone che ci amano,ma che semplicemente non sanno come dimostrarlo.

Che,a volte,la persona che tu pensi ti sferrerà il colpo mortale quando cadrai ,è invece una di quelle poche che ti aiuteranno a rialzarti.

Che solo perché qualcuno non ti ama come tu vorresti non significa che non ti ami con tutto se stesso.

Che non si deve mai dire a un bambino che i sogni sono sciocchezze:sarebbe una tragedia se lo credesse.

Che non  è sempre sufficiente essere perdonato da qualcuno.

Nella maggior parte dei casi sei tu a dover perdonare te stesso.

Che non importa in quanti pezzi il tuo cuore si è spezzato:il mondo non si ferma aspettando che tu lo ripari.

Forse Dio vuole che incontriamo un po' di gente sbagliata prima di incontrare quella giusta,

cosi',quando finalmente la incontriamo sapremo come  essere riconoscenti per quel regalo.

Quando la porta della felicità si chiude,un'altra si apre,ma tante volte guardiamo cosi' a lungo quella chiusa,che non vediamo quella che è stata aperta per noi.

La miglior specie d'amico è quel tipo con cui puoi stare seduto in un portico e camminarci insieme,senza dire una parola,e quando vai via senti come se fosse stata la migliore conversazione mai avuta.

E' vero che non conosciamo cio' che ci è mancato prima che arrivi.

Ci vuole un solo minuto per offendere qualcuno,un'ora per piacergli,un giorno per amarlo ,ma ci vuole una vita per dimenticarlo.

Non cercare le apparenze,possono ingannare.

Non cercare la salute,anche quella può affievolirsi.

Cerca qualcuno che ti faccia sorridere perché ci vuole solo un sorriso per far sembrare brillante una giornataccia.

Trova quello che fa sorridere il tuo cuore.

Ci sono momenti nella vita in cui qualcuno ti manca cosi' tanto che vorresti proprio tirarlo fuori dai tuoi sogni per abbracciarlo davvero.

Sogna ciò che ti va;va dove vuoi;sii ciò che vuoi essere,perché hai solo una vita e una possibilità di fare le cose che vuoi fare.

Puoi avere abbastanza felicità da renderti dolce,difficoltà a sufficienza da renderti forte,dolore abbastanza da renderti umano,speranza sufficiente a renderti felice.

Mettiti sempre nei panni degli altri. Se ti senti stretto probabilmente anche loro si sentono cosi'.

Le piu' felici delle persone,non necessariamente hanno il meglio di ogni cosa;soltanto traggono il maglio da ogni cosa che capita sul loro cammino.

La felicità???

Ingannevole per quelli che piangono,quelli che fanno male,quelli che hanno provato,solo cosi' possono apprezzare l'importanza..delle persone che hanno toccato le loro vite.

L'amore comincia con un sorriso,cresce con un bacio,finisce con un the.

Il miglior futuro??

Basato sul passato dimenticato.
Non puoi andare bene nella vita prima di lasciar andare i tuoi fallimenti passati e i tuoi dolori.
quando sei nato,stavi piangendo e tutti intorno a te sorridevano.

Vivi la tua vita in modo che quando morirai,tu sia l'unico che sorride e ognuno intorno a te piange.

Paulo Coelho

 

 

e se ne è andata così
camminando di sghembo alle tre
ascoltando e volendo tornare
sui balconi a danzare
se ne è andata senza fretta
ma invece ha magiato
veloce la mia strada
e la mia età
ma in fondo vivere non è difficile
non è che un fuoco azzurro
e noi rimaniamo così
a rivedere scintille d'agosto
che il mare gonfia in vapori di nuvole

ho amato male e forse mai
ma lamore è una chimera
che se ne è andata così

se ne è andato così
nelle frasi che ricorrono usuali
negli errori che ritornano uguali
a imbrogliarci e a parlare di noi
si la quiete m'ha fatto paura
di tornare a casa presto la sera
e di dire amore
come stai
non sono stato qui ma oramai
me ne vado coì
in questa spiaggia pulita di vento
e l'alba mi cancella dal tempo amato

in fondo il mondo l'ho girato
ma la musica e un'avventura
che se ne è andata così

Vinicio Capossela, Solo per me - brano tratto dall'album "Maudit"

 

 

Alla fine del corso di anatomia umana volevo dare un consiglio a tutti
i miei compagni di corso...
poggiate il grande gluteo sulla sedia, non
chiudete l'orbicolare dell'occhio (mi raccomando è¨ innervato dal
faciale VII è un mimico mentre l'elevatore della palpebra me lo innerva
il III oculomotore) fino a notte tarda, attivate il circuito del Papez
(che spero non mi venga chiesto all'esame)  e pregate, sperate....
se
poi siete come me e non avete un Dio perchè vi ha abbandonato,
rivolgetevi a padre Barni compare di cresima per ogni studente di
medicina:
una bocciatura tocca a tutti nella vita ed anatomia è un
esame che va approfondito....molte volte!!!!
Perchè ogni notte sogno il
foro spinoso, la meningea media e tutti i rami della mascellare
interna!!!
Perchè l'ultima lezione di anatomia è stata come la prima:
un buco nero!! (Cos'è l'induseum griseum?)
Perchè da quando studio
anatomia ho abbandonato la vita terrena ed ho quasi perso il
fidanzato!!!
Ma, nonostante le difficoltà  e la dilatazione del plesso
emorroidale esterno (quanto piacciono al Prof le diverse vie di
drenaggio venoso a livello dell'intestino retto!!)
 non dobbiamo
arrenderci perchè anatomia dopo un anno è come il pesce non più
fresco...PUZZA!!!!
In bocca al lupo a tutti...
e soprattutto che il
lupo si pappi il Barni (ma secondo me il Barni NON GARBA molto neppure
al lupo)
ora torno all'ippocampo... speriamo sia la volta buona!!!

Ipparchia

 

 

cara ipparchia,
non pensavo scrivessi davvero....cmq,voglio cotinuare sulla tua scia.
penso che ad un mese dall'esame io sia in grado di dettare il famoso ABCdi
Tullio Barni,che per me corrisponde ora ai 10 comandamenti stilati al livello
0 di germaneto:

1. Il primo neurone della sensibilita STA NEL GANGLIO..."QUESTO L'E' L'ABC"

2. La corda del timpano.Inutile sedersi di fronte agli occhi verdi ghiaccio
se"TU UMMISA'LA    CORDA DEL TIMPANO"

3. il fascio genicolato...che"UNNE' IL FASCIO DEL GINOCCHIO"

4. le ossa del bacino..."OTTO,NOVE..LE SON DUE!!!"

5. Al cuore"U'NNARRIVANO SOLO LE CAVE...UNO SU DIECI MILA MI DICE ANCHE IL
SENO   CORONARIO"

6. il muso di tinca"LA UNNE'CILINDRICO SEMPLICE..L'E'PAVIMENTOSO COMPOSTO,FIGLIOLI"

7. I talami "SSO' DUE...CAPISCO CHE L'E' UN CONCETTO COMPLICATO...''

8. IL III mi apre l'occhio,il VII me lo chiude..."QUESTO LO SA ANCHE IL MI'
FIGLIOLO..."

9. IL lobo limbico e'la sede delle emozioni,della paura.."LA MI' GATTA KITTY
LA UNNA' PAURA  DI DORMIRE SUI CORNICIONI..."

10. Gli orecchi sono 3..."EST-MED-INT...UNCE' NULL'A' FFARE"

ecco.queste mi sembrano le tavolette della legge.Potrei aggiungere ancora
tre miliardi di punti....(LIMITI DELLE LOGGIA ASCELLARE,ARTICOLAZ SPALLA,VENA
PORTA,LEG INGUINALE,SIST RENINA ANGIOTENSINA,ANASTOMOSI A.FACIALE E A.OFTALMICA,
TRANSIZ EPITELIALE UTERO-VAGINA,ESOFAGO-STOMACO,RETTO-ANO.......)insomma,sono
una veterana degli appelli di Barni.. lui ADORA tutto cio'...
il corso di anatomia e'terminato...e solo ora ho capito cos'e' questo famigerato
ABC:
 
"e' l'amore per la nostra professione,svegliarsi al mattino e non veder l'ora
di aprire l'atlante...posare la mano sul pancione di una donna e pensare
che il bimbo che ci sta dentro non ha la nostra stessa circolazione...e'sezionare
un coniglio per vedere se e' vero che e' molto simile al bambino...e'chiedere
al macellaio se ti puo' sterilzzare le vertebre del maiale xche' devi capire
da dove escono i nervi spinali...e'vedere qualcuno che parla e pensare a
quali muscoli sta azionando...e'trattenere quanto piu' possibile la pipi'per
vedere fino a che punto lo sfintere striato vince sul liscio...e'non aver
tempo di mangiare,ne' di dar retta al fidanzato...e' ascoltare Tullio Barni
a lezione e chiedersi come fanno a chiedere la pausa da dietro..."

Incipit:

"Si racconta che il principe di Condè dormì profondamente la
notte avanti la giornata di Rocroi:
ma, in primo luogo, era molto
affaticato; secondariamente aveva già date tutte le disposizioni
necessarie, e stabilito ciò che dovesse fare, la mattina.
Don Abbondio
invece non sapeva altro ancora se non che l'indomani sarebbe giorno di
battaglia; quindi una gran parte della notte fu spesa in consulte
angosciose..."

Meno 10...
Nei cellulari bollenti dei ragazzi del
secondo anno di medicina fluiscono nozioni ed appunti che hanno sempre
gli stessi suoni ormai da troppo tempo:
epiteli cilindrici semplici,
sottomucose e lamine proprie ricche di ghiandole, ginglimi angolari,
FSH, LH, vie propriocettive, il nucleo z di Pompeiano ed il suo amico
cuneato accessorio!!!!
Ormai siamo agli sgoccioli di una lunga
gravidanza (speriamo che ossitocina sia con noi!)
Cmq l'incipit che ho
scelto ha un senso...
Un grande condottiero si appresta ad una
battaglia di grande importanza (che risulterà un trionfo)  con grande
serenità mentre il piccolo Don Abbondio è un curato turbato e
sconvolto: nessuna cattiveria nel riportare questo brano solo la
volontà di dimostrare come anche le piccolezze possono apparire
apocalittiche, decisive, determinanti... ogni cosa non risulta essere
"quella cosa" di per sè ma, lo è secondo l'ottica di chi l'avverte e
vive!
A meno 10 giorni lascio a voi le conclusioni...
Ipparchia
 

Sul monte della verità non ti arrampicherai mai invano:o arrivi già in alto oggi,oppure eserciti le tue forze per poter salire più in alto domani.
                                                                       F.Nietzsche, Umano troppo Umano

Ramona
 

Da bambino volevo guarire i ciliegi
quando rossi di frutti li credevo feriti
la salute per me li aveva lasciati
coi fiori di neve che avevan perduti.

Un sogno, fu un sogno ma non durò poco
per questo giurai che avrei fatto il dottore
e non per un dio ma nemmeno per gioco:
perché i ciliegi tornassero in fiore,
perché i ciliegi tornassero in fiore.

E quando dottore lo fui finalmente
non volli tradire il bambino per l'uomo
e vennero in tanti e si chiamavano "gente"
ciliegi malati in ogni stagione.

E i colleghi d'accordo i colleghi contenti
nel leggermi in cuore tanta voglia d'amare
mi spedirono il meglio dei loro clienti
con la diagnosi in faccia e per tutti era uguale:
ammalato di fame incapace a pagare.

E allora capii fui costretto a capire
che fare il dottore è soltanto un mestiere
che la scienza non puoi regalarla alla gente
se non vuoi ammalarti dell'identico male,
se non vuoi che il sistema ti pigli per fame.

E il sistema sicuro è pigliarti per fame
nei tuoi figli in tua moglie che ormai ti disprezza,
perciò chiusi in bottiglia quei fiori di neve,
l'etichetta diceva: elisir di giovinezza.

E un giudice, un giudice con la faccia da uomo
mi spedì a sfogliare i tramonti in prigione
inutile al mondo ed alle mie dita
bollato per sempre truffatore imbroglione
dottor professor truffatore imbroglione.                          

Fabrizio De André, Un  Medico

R.N.
 

...C'e' una verita' fondamentale
la cui ignoranza
uccide innumerevoli e splendidi piani.
Nel momento in cui
uno si impegna in fondo
anche la Provvidenza allora si muove.
Infinite cose succedono per aiutarlo,
cose che altrimenti non sarebbero avvenute...
Qualunque cosa tu possa fare,
incominciala.
L'audacia ha in se' il genio,
potere e magia.
Incomincia adesso...

                                               W. Goethe
A.C.
 

Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine,ripetendo ogni
giorno gli stessi percorsi,chi non cambia marca,chi non
rischia e cambia colore dei vestiti,chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente chi evita una passione,chi preferisce il nero su
bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,quelle che fanno di uno
sbadiglio un sorriso,quelle che fanno battere il cuore davanti
all'errore e ai sentimenti.

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,chi e' infelice sul
lavoro,chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un
sogno,chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai
consigli sensati.

Lentamente muore chi non viaggia,chi non legge,chi
non ascolta musica,chi non trova grazia in se stesso.

Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio,chi non si lascia aiutare;
chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia
incessante.

Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,chi non
fa domande sugli argomenti che non conosce,chi non risponde quando gli
chiedono qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi,ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza portera' al raggiungimento di una splendida
felicita'.

                                                                      Pablo Neruda

A.C.
 

" Nulla di grande e' stato compiuto nel mondo senza passione '' 

- Hegel -

 

" Se non si affrontano delle prove,se non ci si spoglia,non si diventera'
mai eroi,cioe' esseri umani realizzati "

 Marie-Louise von Frants,discepola di Jung

 

" Cio' che non ti uccide ti fa crescere "

   Nietzsche -
 

A.C.

 

Alla luce di tutto ciò che sta succedendo negli ultimi giorni mi è venuta in mente questa "intervista" letta un pò di tempo fà su un sito religioso... ve la propongo in quanto io sono credente  e spero che anche gli altri miei coetanei la leggano... non dico che per forza uno deve essere credente per essere buono  anche seguendo le leggi dell'uomo si puo' vivere in pace...
  cerchiamo di essere piu' buoni... cerchiamo di combattere le ingiustizie visto che i mezzi ci sono...

      

            INTERVISTA A DIO
  
  Ho sognato d’intervistare Dio
"Ti piacerebbe intervistarmi?", Dio mi domandò.
"Se hai tempo"gli dissi.
Dio sorrise.
"Il mio tempo è eterno, che cosa vuoi domandarmi?"
  "Che sorprese hai per l’umanità?..."
E Dio rispose...
"Siete così ansiosi per il futuro, perché vi dimenticate del presente.
Vivete la vita senza pensare al presente o al futuro.
Vivete la vita come se non dovreste morire mai, e morite come se non aveste mai vissuto...."

”Avete fretta perché i vostri figli crescano,
e appena crescono volete che siano di nuovo bambini.
Perdete la salute per guadagnare i soldi e poi usate i soldi per recuperare la salute".
Le mani di Dio presero le mie e per un momento restò in silenzio, allora gli domandai...
  "Padre, che lezione di vita desideri che i tuoi figli imparino?"

  Dio rispose con un sorriso:
"Che imparino che non possono pretendere di essere amati da tutti , però ciò che possono fare è lasciarsi amare dagli altri".

      
  "Imparino che ciò che vale di più non è quello che hanno nella vita, ma che hanno la vita stessa".

"Imparino che non è buono paragonarsi con gli altri".

"Imparino che una persona ricca non è quella che ha di più, ma è quella che ha bisogno di meno".
  "Imparino che in alcuni secondi si ferisce profondamente una persona che si ama, e che ci vogliono molti anni per cicatrizzare la ferita".

"Imparino a perdonare e a praticare il perdono".
  "Imparino che ci sono persone che vi amano profondamente, ma che non sanno come esprimere o mostrare i loro sentimenti".

"Imparino che due persone possono vedere la stessa cosa in modo differente".
"Imparino che non si perdona mai abbastanza gli altri, però sempre bisogna imparare a perdonare se stessi".

  "E imparino
che IO sono sempre qui.
SEMPRE".

 

un mese e' trascorso dal giorno dell'esame di anatomia..7mesi di studio..e tutto e' andato meravigliosamente bene.il giorno dopo,8marzo,mi sveglio e  la prima cosa che vedo davanti a me,sulla scrivania,e' l'Atlante di Anatomia Umana...non riesco a trovare le parole per spiegare il senso di vuoto,smarrimento,tristezza che ho avvertito in quell'istante. PAZZIA PURA,penserete. No,non proprio.Solo in quell'istante ho realizzato che tutto quell'Amore,quella Passione quella Dedizione che avevo investito nello studio del corpo umano...era arrivata al capolinea. Non una serata con gli amici per festeggiare,non uno shopping sfrenato come premio...un'intera giornata a pensare:"e ora che faccio?e dove lo trovo piu'un Professore cosi?"
Il messaggio che vorrei arrivasse a tutti e' proprio questo.Il corso di Anatomia Umana,per quanto possa spaventare data l'enorme mole di lavoro che prevede,vi mette difronte alla possibilita'di avere un Professore che e'presente per voi 24ore su 24(magari alle 3di notte no...),con ricevimenti,full anatomy,lezioni ...credetemi,non vi succedera'piu'nel corso degli studi di avere questa opportunita'."il Prof e' pignolo", "il Prof vuole bocciare"....FESSERIE.non andate dietro a queste stupidaggini.Il Prof e'una persona disponibile e premia la serita' e la partecipazione non avrei nessun motivo di dirvi tutto cio' se non quello di incitarvi a fare l'esame subito,xche' non immaginate neanche quanto vi faciliti il percorso fare le cose giuste al momento giusto.Solo ora io capisco quant'e' vero che "per fare la casa bisogna partire dalle fondamenta"...il pilastro del medico e' l'Anatomia Umana, e' l'Anatomia Umana fatta BENE...Io
per prima ero disperata e spaventata(VEDI 10 COMANDAMENTI,di cui sono la stupida autrice)..ma poi ho capito dopo l'esame che "what a man sown,that he will also reap...".

                                                                        
 kiss. Lucia.

che dire??manca meno di 1mese all'esame e oltre al caldo,allo stress,alla fatica di stare sul libro,c'è la voglia di dare il massimo e sperare che sia per lo meno sufficente a ripagare dell ore,della pazienza(qnt vv avrà ripetuto il canale inguinale??e il peritoneo??giusto x dire2argomenti gettonati)con cui qst prof ci è stato accanto!!grazie Tullio!lei è 1grand'uomo,nn solo come prof,ma anche come persona!!corretto e sempre presente!!veramente la mia gratitudine e molta e sò per certo che non son l'unica a pensarla così!!forse non tutti lo dicono per l'imbarazzo o perchè temono di essere tacciati come "lecchini"ma qst è la verità,e la verità bisogna dirla..neanche m'interessa se qlk di qll che leggerà qst righe crederà che voglio ingraziarmi il prof..lungi da me!non chiedo favoritismi e sò che il prof non è tipo da farne(uno dei pochi,purtroppo).Lui davvero ha cercato di far nascere in noi l'amore per qst strumento meraviglioso che è il corpo umano,così unico,irripetibile,differente e allo stesso tempo che segue delle linee guida generali perfette.nell'uomo(inteso come anima o logos se preferite) che abita ql corpo,nella sua dignità..non sò se è Cristiano,ma per certi versi lo è molto più lui di altri.grazie mille!continui così,anche se a volte sembra1partita persa in partenza e viene criticato,non si lasci intimorire,ma continui!l'amore per la sua materia,le assicuro,traspare e riesce a coinvolgere chi le è accanto!forse non sempre tutti,ma le assicuro che il suo messaggio non ritorna mai indietro senza aver dato qlk a chi lo ascolta!! cambiando argomento,vorrei dedicare una poesia,diciamo più 1preghiera,che devo dire è molto significativa per me data l'enorme fatica che sto facendo per continuare a stare sul libro..se non ci fosse Qualcuno a darmi la Sua Forza e il Suo Amore,credo che non sarei riuscita a studiare nulla!!l'augurio che faccio a tt è di poter presto scoprire la Sua Presenza e vivere la vostra vita con Lui al vostro fianco,ma sopratt di fare ogni cosa con Amore e Passione,è anche il nostro mestiere che lo richiede,non trovate?

"Vieni Signore,passi il Tuo Soffio
come la brezza primaverile
che fa fiorire la vita
e schiude l'amore,
o come l'uragano
che scatena una forza sconosciuta
e solleva energie addormentate.

Passi il Tuo Soffio nel nostro sguardo
per portarlo verso orizzonti
più lontani e più vasti.

Passi il Tuo Soffio sui nostri volti rattristati
per farvi riapparire il sorriso
sulle nostre mani stanche per rianimarle
e rimetterle gioiosamente all'opera.

Passi il Tuo Soffio fin dall'aurora
per portare con sè tutta la nostra giornata
in uno slancio generoso.

Passi il Tuo Soffio all'avvicinarsi della notte
per conservarci nella Tua Luce e nel Tuo Fervore.

Passi e rimanga in tutta la nostra vita
per rinnovarla e donarle le dimensioni più vere e più profonde"


P.Maior

Buono studio a tutti!!! Miosotis
 

ragazzi ragazzi.....
Anche io ho seguito i consigli delle mie 2 care disgraziate colleghe
e l'ESAME LO SI è FATTO!!!! vi ricordate quando dicevamo: ci boccia , ci boccia????
il rumore delle mani quando ci avrebbe detto CIAO vieni la prossima volta???
la contrazione potente dei muscoli lombricali!!!!ma ora sembra una cavolata oppure essere pazzi...
ma a me mancano sinceramente le lezioni ,i ricevimenti ....e dai anche
le risate che ci faceva fare il nostro caro professore toscano....vi ammetto
solo ora (dopo avere l'esame in tasca) di aver imitato le sue famose battute...
tipo:"I CHE LE QUESTO????POLIGONO DI WILLIS"???(nella slides c'erano i vasi femorali)
la frase solita.."U CE NULLA DA FAREEEEE, il " PIPISTRELLO NEL NOSTRO CAMPO
VISIVO, IL LEONCINO PICCOLO PICCOLO DA LONTANO....E POI
VEDIAMO LA BOCCA SPALANCATA CHE CI STA PER MANGIARE.....IL NOSTRO CARO EDWINGER ....
"IL SACCHETTO DELLA
SPAZZATURA LE IL NOSTRO PERITONEO...Ecc ecc...ancora se ci penso mi vien da ridere...
....ma io sopratutto scrivo per RINGRAZIARVI tantissimo per quello cha fa caro professore barni..
ho una grande ammirazione per lei.....ora è facile a scrivere e a parlare dopo l'esame
anche se dopo 9 mesi di studio(o di gestazione???..
forse mi serviva un po prima qualche dose di ossitocina) trovo la volta adatta per farlo,visto che
non l'ho mai fatto di persona....Grazie per l'ABC....e con i nostri compagni scherzavamo dicendo...
si ......DEFGHILMNOPQRSTUVZ...E ANCHE IL NUCLUO DI MEYNERT DELLA
SOSTANZA INNOMINATA e L'INDUSEUM GRISEUM....ma dopo aver fatto
l'esame capisco che vuol dire l'ABC....e serve veramente...quindi vi ringrazio ancora...
vi chiedo però un'ultima cortesia ....visto che le sue spiegazioni ,lezioni,lo studio e
l'esame mi rimarranno come ricordo dell'anatomia..vi chiedo la vostra
FIRMA SUL LIBRETTO!!!!!!!!!visto che ho la firma dell'assistente
e a me non mi garba!!!(Toscheggio anche io)...
Quindi se un giorno verrà un ragazzo con un libretto e vi chiederà questa cortesia...si
ricordi di questo messaggio!!!e ci sarebbe tanto da scrivere ma LE NON SI PUO'!!!un saluto a tutti
gli studenti...sopratutto ai miei cari colleghi....e infine un saluto a voi caro professore.

C. Rino

- La felicità ha sempre un oggetto, si è felici di qualcosa, è un sentimento la cui
esistenza dipende dall' esterno. La gioia invece non ha oggetto. Ti possiede senza alcuna
ragione apparente.

- Per essere forti bisogna amare se stessi; per amare se stessi bisogna conoscersi in
profondità, sapere tutto di sè, anche le cose più nascoste, le più difficili da
accettare.

-Prima di giudicare una persona cammina per tre lune sui suoi mocassini...

-L' unico maestro che esiste, l' unico vero e credibile è la coscienza. Per trovarla
bisogna stare in silenzio, da soli e in silenzio.

Da " Va' dove ti porta il cuore "   - Susanna Tamaro

(...) Una disciplina che avverte intensamente la necessità di una conoscenza dell'uomo è la neurologia. Al medico  specialista in malattie nervose, infatti, è necessario poter disporre, nel minor tempo possibile, di un quadro abbastanza chiaro della vita psichica dei soggetti nevrotici. In questo campo della medicina potremo interpretare e proporre cure e interventi, soltanto se sapremo leggere con chiarezza nell'animo del paziente. 

 Ramona  N.                                                                                                                        (A.Adler, La conoscenza dell'uomo)

Le ragazze sono come le mele sugli alberi,
le migliori sono sulla cima dell'albero.
Gli uomini non vogliono arrivare alle migliori
xche hanno paura di cadere e ferirsi.
in cambio prendono le mele marce che sono
cadute a terra e che pur non essendo cosi' buone,
sono facili da raggiungere.Percio' le mele che
stanno sulla cima dell'albero pensano che qualcosa
non vada in loro...mentre in realta' esse sono grandiose..
semplicemente devono essere pazienti e aspettare
che l'uomo giusto arrivi,colui che sia cosi coraggioso
da arrampicarsi fino alla cima dell'albero per esse.
Non dobbiamo cadere per essere raggiunte,
chi avra'bisogno di noi e ci ama fara' di tutto x raggiungerci.
La donna usci' dalla costola dell'uomo,
non daipiedi per essere calpestata,
ne' dalla testa per essere superiore...
ma dal lato per essere uguale,
sotto il braccio per essere protetta
e accanto al cuore per essere amata..

                                                                       
                W.Shakespeare

questa e' per la mia cara amica Elisa...non illuderti lola.Il motivo per
cui nessuno ci raggiunge non e' perche' non c'e' 1spiderman coraggioso disposto
ad arrampicarsi...ma semplicemente perche noi non siamo tra quelle sulla
cima..siamo marce e brutte,col sedere piatto e la vita piatta..questa e'l'eredita'
del 30 in anatomia,mia cara..

 

GRAZIE, prof. Barni:

 

-perché il giorno della prima lezione di Anatomia mi sono resa conto per la prima volta di essere DAVVERO una studentessa di Medicina

 

-perché chi arrivava a lezione per primo occupava un posto anche per gli altri, e da semplici “colleghi” che eravamo siamo diventati AMICI

 

-perché scoprire quanto questo piccolo corpo sia complicato è stato scoraggiante… ma comprenderne la perfezione è stata la più bella delle avventure

 

-perché, per quanto possa sembrare banale, vedere le tavole anatomiche proiettate sullo schermo e pensare “dentro anch’io sono così” è stato quasi sconvolgente!

 

-per il sacchetto dell’immondizia (peritoneo), il colapasta (muso di tinca) e lo scheletro senza un braccio… cose che sul momento ci hanno fatto ridere, ma che ci sono state immensamente utili per capire

 

-perché, quando parliamo tra di noi, lei è l’unico professore che chiamiamo per nome (“ma sai che oggi c’è l’esame di Tullio?” “Ho incontrato Tullio sulle scale” ecc.)… Lei per noi è e resterà sempre TULLIO

 

-perché è salito in piedi sulla cattedra per spiegarci l’articolazione del ginocchio

 

-perché quando non capivamo un argomento pensava che fosse stato lei a non spiegarsi bene

 

-per le centinaia (migliaia?) di ore trascorse seduta in mezzo al libro da una parte e all’atlante dall’altra… perché mi hanno aiutata a capire che la cultura, come la vita stessa, richiede impegno e pazienza

 

-perché non ricordo una sola lezione che sia stata noiosa

 

-perché non si è mai stancato di ripetere sempre le stesse cose e rispondere sempre alle stesse domande… 10, 100, 1000 volte, fino allo sfinimento (…nostro!!) =D

 

-perché all’esame si è accorto che avevo la bocca secca per la tensione e mi ha versato un bicchiere d’acqua

 

-perché durante le sue lezioni il palchetto rialzato della cattedra non esisteva… ci ha sempre trattati “alla pari”, come persone ancor prima che come studenti

 

-per la Giornata della Memoria 2006, che per me è stata una bellissima esperienza (condivisa con la mia preziosissima amica Teresa alias Bionda!)

 

-perché all’ultima lezione di Anatomia eravamo tutti giù di morale, ci guardavamo tra di noi e dicevamo: “Ragà, è l’ultima”… uno stranissimo senso di vuoto

 

-perché quando tra 20 anni faremo una grande rimpatriata saremo ancora lì a parlare di lei e a ricordarla

 

…e per la lista interminabile di tutti gli altri “perché”…

 

     Grazie, TULLIO!                                                                                           Silvia.

 

L'amore e' sempre gentile e paziente,non e' mai geloso.
L'amore non e' mai presuntuoso ne' pieno di se'.
L'amore non e' scortese,ne' egoista,non si offende e non porta rancore.
L'amore e' sempre pronto a scusare e a resistere a qualsiasi tempesta.


                              (queste frasi sono semplicemente tratte dalla Bibbia)

Dai...trovatemi un UOMO(maschio) che abbia mai amato in questo modo.....no
answer.

                                                                       
                                     Lucia
 

"Il bambino guardava la nonna scrivere una lettera. A un certo punto, chiese:<<Stai scrivendo una storia su di noi? E' per caso una storia su di me?>> La nonna smise di scrivere, sorrise, e disse al nipote:
<<In effetti, sto scrivendo di te. Tuttavia, più importante delle parole, è la matita che sto usando. Mi piacerebbe che tu fossi come lei, quando sarai grande.>>
Il bimbo osservò la matita ma non vi trovò nulla di speciale.<<Ma è identica a tutte le matite che ho visto in vita mia!>>
<<Tutto dipende dal modo in cui guardi le cose. Ci sono cinque qualità in essa che, se tu riuscirai a mantenere, faranno sempre di te un uomo in pace col mondo.
Prima qualità: tu puoi fare grandi cose, ma non devi mai dimenticare che esiste una Mano che guida i tuoi passi. Questa mano noi la chiamamo Dio, e Lui ti dovrà sempre indirizzare verso la Sua volontà.
Seconda qualità: di quando in quando io devo interrompere ciò che sto scrivendo, e usare il temperino. Questo fa sì che la matita soffra un poco, ma alla fine essa sarà più affilata. Pertanto, sappi sopportare un pò di dolore, perchè ciò ti renderà una persona migliore.
Terza qualità: la matita ci permette sempre di usare una gomma per cancellare gli sbagli. Capisci che correggere qualcosa che abbiamo fatto non è necessariamente un male, ma qualcosa di fondamentale per mantenerci sulla retta via.
Quarta qualità: ciò che è davvero importante nella matita non è il legno o la forma esteriore, ma la grafite che è all'interno. Dunque, fai sempre attenzione a quello che succede dentro di te.
Infine, la quinta qualità della matita: lascia sempre un segno. Ugualmente, sappi che tutto ciò che farai nella vita lascerà tracce, e cerca di essere conscio di ogni singola azione>>"

Paulo Coelho, "Come il fiume che scorre"

Per quanto riguarda la Mano che ci guiderà, c'è chi la chiamerà Dio, chi la chiamerà Ragione, chi la chiamerà Passione...ma qualunque sia il destino che la vita ci preserverà, spero di cuore che un giorno saremo tutti delle splendide ed efficientissime matite.
Quanto a lei, prof. Barni, è stato un ottimo temperino...ed è stato l'unico che ci ha fornito la gomma per cancellare.

"E' infinito ed interminabile l'atto della cognizione circa il vero"

                                                                               (G.Bruno, Gli Eroici Furori)

Ramona

"La Gioia è più profonda del Dolore. Il Dolore dice:<<passa!>>. La Gioia vuol essere sempre eterna, vuol profonda, profonda ETERNITA' "


                                                          (F.W. Nietzsche, Così parlò Zarathustra)

Ramona N.

"Il Tempo è la cosa più importante che abbiamo da spendere"

                                                                                                (Teofrasto)

Ramona

 

"... Mi par che l'amor sia tutto e faccia tutto; e da lui si possa dir tutto
 e tutto possa attribuirsi a lui"                         

                                                                          (G. Bruno, Gli Eroici Furori)


Antonio

 

Questa mattina la mia sveglia non ha suonato per la prima volta dopo mesi, eppure mi sono svegliata esattamente allo stesso orario di sempre, con la inaspettata (o forse no) sensazione che il risveglio di oggi quasi non avesse lo stesso senso di quello dei mesi passati. Poco più di 12 ore fa sono arrivata alla fine del percorso seguito per quasi un anno con la sublime guida del prof. Barni, un viaggio affascinante che mi ha introdotta alla conoscenza di questa bellissima, ma complicatissima macchina che è il corpo umano. E a dispetto di quanto la maggior parte delle persone pensa, questo esame non è affatto impossibile. O almeno non lo è per chi decide di non studiare l' Anatomia Umana sforzandosi, inutilmente (!), di ricordare ogni parola di un libro di almeno 2000 pagine, ma che invece decide di fidarsi e di affidarsi alla guida di un Maestro dell' Anatomia Umana quale è il Professore Barni.
Ammiro la sua dedizione, la sua maestria nel renderci anche l' argomento più difficile un chiaro mattoncino dell' ABC, anche servendosi di improvvisati (chissà!) mezzi tecnologici della moderna didattica... - capirà chi ha seguito o seguirà un suo corso - . Mi ero promessa di fare al Professore di persona, dopo la firma sul libretto, i complimenti per la capacità che ha avuto di trasmetterci l'Anatomia.....ma scrivere è forse più facile, ed inoltre mi dà la possibilità di preparare, nel mio piccolo, chi si appresta ad iniziare il corso di Anatomia fra meno di un mese, consigliando di captare e far tesoro di ognuna delle parole e dei gesti che questo Maestro regala fin dal primo istante in cui entra nella vita ognuno di noi. La sua passione e la sua dedizione trasmettono talmente tanto che nei giorni che precedono l'esame la tensione, vi assicuro, non deriva tanto dalla paura di deludere noi stessi (come in genere accade) quanto di deludere lui, che ci dona più di quanto gli sarebbe concesso.
Grazie.

27 febbraio 2007
 

 

"Ricorda che in ogni attività umana devono esservi tre elementi:
anzitutto le singole imprese devono venir mediate con saggezza prima d'essere realizzate; in secondo luogo devono essere compiute per tempo e con prontezza; in terzo luogo ciò che è stato mediato e compiuto dev'essere serbato e difeso con coraggio."   
                                                                                G.Bruno "Il Sigillo dei Sigilli"

Antonio
 

 

.sono passati 3 giorni dall'esame e ancora non riesco a crederci che tutto sia andato così bene.

.6 mesi di studio. gli ultimi 2 dei quali trascorsi praticamente sempre in pigiama. in casa. si usciva solo per andare a lezione.

Ultimamente neanche si dormiva più. c'è chi sognava di rimanere intrappolato nel IV ventricolo encef, chi alle 2 di notte si alzava dal letto a riguardare se la circonflessa della scapola fosse della succlavia o dell'ascellare, chi non riuscendo a dormire si ripeteva nella mente i rapporti della capsula interna, chi passeggiava per casa o svegliava i propri genitori.

In questi 2 giorni ho fatto lunghe passeggiate in paese, sul lungomare. e, guardando le cose e i volti noti che non vedevo da un po', ho provato strane sensazioni. come se avessi dormito per tanto tempo.

Nel corso di quest'avventura ne abbiamo passate tante ma siamo anche un po' cresciuti. Io ho anche pianto 3 volte. la prima volta sull'ippocampo, la seconda il giorno prima dell'esame, la terza il giorno dopo. mentre conservavo i 4 fatidici libroni. una strana bruttissima sensazione di vuoto!

Per quanto riguarda lei, caro prof, ci sarebbero così tante cose da dire che non so neppure da dove cominciare.

La prima è che non la dimenticheremo mai, la seconda è che non so proprio dire quanto ci mancherà e la terza è che io non ce l'avrei mai fatta senza di lei.

E' quasi un anno che la conosciamo e con lei abbiamo passato tante di quelle ore che possiamo dire che sia ormai diventato uno di "famiglia". una specie di zio. un amico. L'abbiamo vista parlare col cuore, cercare di dare un'anima anche agli argomenti più aridi, farsi in 4 per renderci tutto il più semplice possibile, preoccupato più che di impartire nozioni di insegnarci a essere dei buoni medici. La ringrazio per tutti gli esempi divertenti, per il tubo della lavatrice e il cestino della spazzatura, perché certi argomenti non li abbiamo mai letti dal libro ma imparati a lezione. Non ha mai perso l'entusiasmo, neanche quando agli sgoccioli dopo 4-5 ore di lezione, andando su e giù per l'aula e parlando, era stanco e si doveva sedere. E noi non abbiamo mai mollato, imparando da lei e dal suo entusiasmo. perché senza entusiasmo non si può studiare 10 ore al giorno.

Sono contenta che l'esame sia andato bene per tutti e perché spero le abbiamo dato le soddisfazioni che meritava.

Ci siamo molto affezionati a lei, caro prof, è questa la verità. e io vorrei tanto che si potesse continuare a essere amici.

Però la prego di farmi una promessa. non dica più che la sua esperienza qui è stata fallimentare, come disse alla prima lezione, perché lo dico col cuore. lei non credo si renderà mai conto di quanto ci ha dato!!!

Grazie Prof

 

Crono
Crono
avvinghia,
trucida
il presente
lasciando
che passi
inosservato,
indifferente:
lo rincorre,
lo raggiunge,
lo stringe forte a sé.
Si perde .
Diventa memoria.
 

Ramona N., Pennellate



"... Ma quando di un lontano passato non rimane più nulla, dopo la morte delle creature, dopo la distruzione delle cose, soli e più fragili ma più vivaci, più immateriali, più persistenti, più fedeli, l'odore e il sapore permangono ancora a lungo, come anime a ricordare, ad attendere, a sperare sulla rovina di tutto, a sorreggere senza tremare- loro, goccioline quasi impalpabili l'immenso edificio del ricordo."

M. Proust

"A che serve passare dei giorni se non si ricordano?"     

                                                                                            (C.Pavese)

Ramona N.

 

 

  "L' ignoranza é l' esilio dell' uomo. La sua patria la scienza."

 

 

 Non chiedere di avere una salute perfetta sarebbe avidità.
 Fai della sofferenza la tua medicina.
 E non aspettarti una strada senza ostacoli senza quel fuoco la tua luce si   
 spegnerebbe.
 Usa della tempesta per liberarti.            
                                                                                     Monaco Zen  coreano 

                                                                                                                           
    by Ramona

Il medico saggio deve essere esperto tanto per prescrivere un rimedio quanto per non prescrivere nulla.

Baltasar Graciàn

"Non sforzarti di essere migliore degli altri, cerca di essere migliore di te stesso"


William Faulkner

2 Aprile 2008

Sono le 10 di sera ...e seduta davanti al mio computer ho ripensato  un po' al mio esame di anatomia e a questi due semestri appena trascorsi ...dovete sapere che io l'esame di anatomia  eh " l'è bello e fatto",precisamente il 6 Marzo di questo anno .E' passato quasi un mese da quella bellissima giornata e la cosa che ricordo ancora con tanto orgoglio è la bella stretta di mano che io e il professore Barni ci siamo scambiati al termine dell'esame. A dire il vero il mio esame non è durato molto. La temutissima sedia con cui il professore ci ricordava puntualmente il nostro dovere di studenti come una sorta di evidenziatore psicologico penso che non devo averla riscaldata poi così tanto. Questo per fortuna con esiti positivi. Ho il ricordo infatti di  un esame molto breve, ma conciso e incalzante. Ricordo che nel rispondere alle domande del professore  in quell'istante scaricavo quasi con forza  tutto ciò che avevo  precedentemente  potuto apprendere .E mentre parlavo scioglievo allo stesso tempo tutta la tensione e tutta l'ansia che mi avevano accompagnato soprattutto in quegli ultimi giorni. Quasi come un'improvvisa necessità di parlare, di dire  fino a quando non è tutto finito. Perchè in realtà fino ad allora continui a pensare di non aver appreso nulla,di essere confusa, di non riuscire a ricordare. E poi quasi improvvisamente ti accorgi che tutto il percorso fatto insieme al professore in quei mesi ti ha lasciato veramente tanto. Tutto ciò che sembrava banale o ripetitivo in realtà è servito a formarti,è riuscito a farti possedere un'idea chiara e precisa del nostro corpo ,ti ha fornito gli strumenti per  passare da un argomento ad un altro con una sorprendente naturalezza. Tutto ciò credo fortemente grazie al quel famoso ABC cosi  tanto ribadito dal professore e tanto discusso dagli studenti. Certo solo l'ABC non basta a conoscere i  dettagli dell'Anatomia,come lo stesso prof diceva. Si potrebbe allora pensare che studiare su un testo ben approfondito sia il massimo.
Io credo che senza una linea guida come l'ABC tutti i dettagli possibili appresi su un libro sono come i pezzi di un puzzle di cui non si riesce a ricostruire il senso.
Questo in sintesi  è stato il mio corso  di anatomia. Naturalmente potrei continuare a scrivere i numerosi aneddoti e le frasi celebri con cui il professore Barni ci stupiva e ci divertiva durante tutte le lezioni,ma ho avuto modo di leggerne numerose negli interventi precedenti dei miei colleghi e devo dire che le hanno raccontate davvero alla grande.
Una che potrei aggiungere e che ricordo con sorriso è la storia dei  neuroni  delle  tre branche del nervo trigemino che sono tre  come i tre porcellini ,uno, due e tre e che stanno tutti  insieme nel ganglio Semilunare! 
Ad ogni modo  il corso di anatomia è terminato e ora tocca  a noi riuscire a mettere in pratica i buoni consigli e buoni insegnamenti. Quello che mi auguro nel il mio viaggio di studi  è di continuare ad arricchire di volta in volta  le mie conoscenze,aggiungendo sempre nuovi pezzi al mio puzzle e sempre nuove lettere al mio alfabeto,cercando di non dimenticare  mai  che nell'intraprendere lo studio di una  nuova materia non è conveniente partire dalla Z ma partire sempre da quel famoso ABC.
                                                Paige88

Anatomia Umana                                                Università Magna Graecia di Catanzaro