|
2.1.
Le classi ed i corsi
La
Facoltà di Giurisprudenza di Catanzaro ha ritenuto opportuno attivare
quattro corsi di laurea triennale raggruppati in tre classi.
Naturalmente, l’offerta formativa della Facoltà è molto più ampia,
essendo stati istituiti quattro corsi di Laurea specialistica, Master di
I o II livello e tutta una serie di dottorati con sede a Catanzaro o ai
quali l’ateneo partecipa in convenzione con altre Università. In
questa sede l’attenzione sarà limitata soltanto alle lauree
triennali. Quella che segue è una sintetica descrizione degli obiettivi
formativi dei corsi triennali:
|
Classe
Scienze giuridiche (n. 31)
Corso
di laurea in
GIURISPRUDENZA
|
|
Il
Corso ha durata triennale e si propone prioritariamente l’obiettivo
formativo di assicurare ai laureati il dominio dei principali saperi
afferenti all’area giuridica (in particolare negli ambiti
storico-filosofico, privatistico, pubblicistico, processualistico,
penalistico e internazionalistico, nonché in ambito istituzionale,
economico, comparatistico e comunitario), tale da consentire lo
svolgimento di attività professionali in ambito
giuridico-amministrativo, pubblico e privato, nelle imprese e in altri
settori del sistema sociale, istituzionale e libero-professionale. I
laureati del Corso dovranno, altresì, saper utilizzare efficacemente,
in forma scritta e orale, almeno una lingua dell’Unione europea, oltre
l’italiano, e possedere adeguate competenze per la comunicazione e la
gestione dell’informazione, anche con strumenti e metodi informatici e
telematici.
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Classe
Scienze dell’amministrazione (n. 19)
Corso di laurea in
ORGANIZZAZIONE DELLE AMMINISTRAZIONI
PUBBLICHE E PRIVATE
|
|
Il
Corso ha durata triennale e si propone prioritariamente l’obiettivo
formativo di assicurare ai laureati conoscenze metodologiche e culturali
in materia giuridica e gestionale idonee a formare figure professionali
capaci di gestire l'innovazione organizzativa nelle amministrazioni
pubbliche (siano esse centrali o periferiche ovvero amministrazioni di
enti pubblici) e private, anche avuto riguardo alla gestione delle
risorse umane e delle relazioni sindacali. I laureati del Corso
dovranno, altresì, saper utilizzare efficacemente, in forma scritta e
orale, almeno una lingua dell’Unione europea, oltre l’italiano, ed
avere una conoscenza adeguata degli strumenti informatici acquisita
anche attraverso tirocini pratici. |
|
Classe
Scienze dei Servizi giuridici (n. 2)
Corso di laurea in
OPERATORE GIUDIZIARIO
|
|
Il
Corso ha durata triennale e si propone prioritariamente l’obiettivo
formativo di assicurare ai laureati una solida conoscenza di base in
materia giuridica e la capacità di applicare la normativa esistente, in
modo da poter svolgere attività professionale giuridico amministrativa
presso amministrazioni pubbliche quale l’amministrazione giudiziaria.
I laureati del Corso dovranno, altresì, saper utilizzare efficacemente,
in forma scritta e orale, almeno una lingua dell’Unione europea, oltre
l’italiano, ed avere una conoscenza adeguata degli strumenti
informatici acquisita anche attraverso tirocini pratici. |
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Classe
Scienze dei Servizi giuridici (n. 2)
Corso di laurea in
OPERATORE GIURIDICO D’IMPRESA
|
|
Il
Corso ha durata triennale e si propone prioritariamente l’obiettivo
formativo di assicurare ai laureati una solida conoscenza di base in
materia giuridica e la capacità di applicare la normativa esistente, in
modo da poter svolgere attività professionale di consulenza nelle
imprese private, anche del terzo settore. I laureati del Corso dovranno,
altresì, saper utilizzare efficacemente, in forma scritta e orale,
almeno una lingua dell’Unione europea, oltre l’italiano, ed avere
una conoscenza adeguata degli strumenti informatici acquisita anche
attraverso tirocini pratici. |
2.2.
Le attività formative
Per
ogni corso di laurea triennale, la Facoltà di Giurisprudenza ha
previsto la seguente articolazione didattica delle attività formative
di base, caratterizzanti, affini ed integrative (cioè delle attività e
dunque delle materie obbligatorie). Nello schema che segue le attività
formative sono ripartite per anno, ogni insegnamento è preceduto dal
codice del relativo settore scientifico disciplinare e seguito dalla
indicazione dei crediti (CFU) ad esso assegnati.
|
CLASSE
SCIENZE GIURIDICHE (N. 31)
CORSO DI LAUREA IN
GIURISPRUDENZA
|
|
PRIMO
ANNO
|
|
IUS08 |
DIRITTO COSTITUZIONALE
|
CFU 10 |
|
IUS01 |
DIRITTO PRIVATO (UNO)
|
CFU 8 |
|
IUS20 |
FILOSOFIA DEL DIRITTO
|
CFU 10 |
|
IUS19 |
STORIA DIRITTO MED. E MODERNO
|
CFU 10 |
|
IUS18 |
DIRITTO ROMANO |
CFU 10 |
|
INF01 |
INFORMATICA
|
CFU 6 |
|
SECONDO
ANNO
|
|
IUS04 |
DIRITTO COMMERCIALE
|
CFU 10 |
|
IUS07 |
DIRITTO DEL LAVORO
|
CFU 10 |
|
IUS06 |
DIRITTO DELLA NAVIGAZIONE
|
CFU 6 |
|
SECSP03 |
SCIENZE DELLE FINANZE
|
CFU 10 |
|
IUS13 |
DIRITTO INTERNAZIONALE |
CFU 10 |
|
IUS01 |
DIRITTO PRIVATO II
|
CFU 8 |
|
TERZO
ANNO
|
|
IUS17 |
DIRITTO PENALE
|
CFU 10 |
|
IUS15 |
DIRITTO PROCESSUALE CIVILE
|
CFU 6 |
|
IUS16 |
DIRITTO PROCESSUALE PENALE |
CFU 6 |
|
IUS14 |
DIRITTO DELL’UNIONE EUROPEA
|
CFU 6 |
|
IUS10 |
DIRITTO AMMINISTRATIVO
|
CFU 10 |
|
CLASSE
SCIENZE DELL’AMMINISTRAZIONE (N. 19)
CORSO DI LAUREA IN
ORGANIZZAZIONE
DELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE E PRIVATE
|
|
PRIMO
ANNO
|
|
IUS09 |
ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
|
CFU 8 |
|
IUS01 |
DIRITTO PRIVATO
|
CFU 8 |
|
SECSP01 |
ECONOMIA POLITICA
|
CFU 8 |
|
SPS07 |
SOCIOLOGIA GENERALE
|
CFU
8 |
|
SPS12 |
SOCIOLOGIA GIURIDICA
|
CFU 5 |
|
INF01 |
INFORMATICA |
CFU 5 |
|
L-LIN
04/12 |
LINGUA FRANCESE- INGLESE
|
CFU 7 |
|
SECONDO
ANNO
|
|
IUS04 |
DIRITTO COMMERCIALE
|
CFU 8 |
|
IUS07 |
DIRITTO DEL LAVORO
|
CFU 8 |
|
SECSP02 |
POLITICA ECONOMICA
|
CFU 8 |
|
SPS04 |
SCIENZA POLITICA
|
CFU 10 |
|
IUS10 |
DIRITTO AMMINISTRATIVO
|
CFU 8 |
|
SECSP03 |
SCIENZA DELLE FINANZE |
CFU 8 |
|
SPS11 |
SOCIOLOGIA DEI FENOMENI POLITICI
|
CFU 8 |
|
TERZO
ANNO
|
|
MPSIO6 |
PSICOLOGIA DEL LAVORO
|
CFU 8 |
|
SECSP10 |
ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
|
CFU 9 |
|
SECSP04 |
STORIA DEL PENSIERO ECONOMICO
|
CFU 9 |
|
IUS14 |
DIRITTO DELL’UNIONE EUROPEA
|
CFU 8 |
|
IUS12 |
DIRITTO TRIBUTARIO |
CFU 5 |
|
SPS02 |
STORIA DOTTRINE POLITICHE
|
CFU 5 |
|
CLASSE
SCIENZE DEI SERVIZI GIURIDICI (N. 2)
CORSO DI LAUREA IN
OPERATORE GIUDIZIARIO |
|
PRIMO
ANNO
|
|
IUS08 |
DIRITTO COSTITUZIONALE
|
CFU 10 |
|
IUS01 |
DIRITTO PRIVATO
|
CFU 8 |
|
IUS20 |
FILOSOFIA DEL DIRITTO
|
CFU 10 |
|
IUS19 |
STORIA DIRITTO MED. E MODERNO
|
CFU 10 |
|
SECSS01 |
STATISTICA |
CFU 8 |
|
INF01 |
INFORMATICA
|
CFU 5 |
|
SECONDO
ANNO
|
|
IUS04 |
DIRITTO COMMERCIALE
|
CFU 10 |
|
IUS07 |
DIRITTO DEL LAVORO
|
CFU 10 |
|
IUS06 |
DIRITTO DELLA NAVIGAZIONE
|
CFU 6 |
|
IUS06 |
DIRITTO
DELLA NAVIGAZIONE |
CFU
6 |
|
IUS13 |
DIRITTO INTERNAZIONALE |
CFU 6 |
|
SECSP07 |
ECONOMIA AZIENDALE |
CFU 5 |
|
TERZO
ANNO
|
|
IUS17 |
DIRITTO PENALE
|
CFU 8 |
|
IUS16 |
DIRITTO
PROCESSUALE PENALE |
CFU
8 |
|
IUS15 |
DIRITTO
PROCESSUALE CIVILE
|
CFU
8 |
|
IUS10 |
DIRITTO AMMINISTRATIVO
|
CFU 10 |
|
IUS14 |
DIRITTO DELL’UNIONE EUROPEA |
CFU 8 |
|
SPS12 |
SOCIOLOGIA GIURIDICA
|
CFU 5 |
|
CLASSE
SCIENZE DEI SERVIZI GIURIDICI (N. 2)
CORSO DI LAUREA IN
OPERATORE GIURIDICO D’IMPRESA
|
|
PRIMO
ANNO
|
|
IUS08 |
DIRITTO COSTITUZIONALE
|
CFU 10 |
|
IUS10 |
DIRITTO PRIVATO
|
CFU 8 |
|
IUS20 |
FILOSOFIA DEL DIRITTO
|
CFU 5 |
|
SPS07 |
SOCIOLOGIA GENERALE
|
CFU 10 |
|
SECSS01 |
STATISTICA |
CFU 10 |
|
INF01 |
INFORMATICA |
CFU 5 |
|
SECONDO
ANNO
|
|
IUS04 |
DIRITTO COMMERCIALE
|
CFU 10 |
|
IUS07 |
DIRITTO DEL LAVORO
|
CFU 8 |
|
SECSP01 |
ECONOMIA POLITICA
|
CFU 10 |
|
SECSS03 |
STATISTICA ECONOMICA
|
CFU 6 |
|
SPS09 |
SOCIOLOGIA PROCESSI ECONOMICI |
CFU 8 |
|
IUS05 |
DIRITTO DELLA ECONOMIA
|
CFU 8 |
|
TERZO
ANNO
|
|
IUS17 |
DIRITTO PENALE
|
CFU 8 |
|
IUS15 |
DIRITTO PROCESSUALE CIVILE
|
CFU 8 |
|
IUS14 |
DIRITTO DELL’UNIONE EUROPEA
|
CFU 8 |
|
IUS12 |
DIRITTO TRIBUTARIO |
CFU 8 |
|
SECSP07 |
ECONOMIA AZIENDALE |
CFU 10 |
Oltre
i crediti per la attività formative a carattere obbligatorio, lo
studente deve acquisire un numero adeguato di crediti per le attività
formative a libera scelta o può richiedere il riconoscimento dei
crediti posseduti per le c.d. ulteriori conoscenze. La disciplina di
tali crediti sarà descritta più avanti, qui è sufficiente segnalare
il numero di crediti che lo studente deve acquisire:
|
CLASSE
SCIENZE GIURIDICHE (N. 31)
CORSO
DI LAUREA IN
GIURISPRUDENZA
|
|
Attività
formative a libera scelta
|
CFU 10 |
|
Ulteriori
conoscenza
|
CFU 10 |
|
CLASSE
SCIENZE DELL’AMMINISTRAZIONE (N. 19)
CORSO DI LAUREA IN
ORGANIZZAZIONE DELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE E
PRIVATE
|
|
Attività
formative a libera scelta
|
CFU 10 |
|
Ulteriori
conoscenza
|
CFU 10 |
|
CLASSE
SCIENZE DEI SERVIZI GIURIDICI (N. 2)
CORSO DI LAUREA IN
OPERATORE GIUDIZIARIO
|
|
Attività
formative a libera scelta
|
CFU 10 |
|
Ulteriori
conoscenza
|
CFU 10 |
|
CLASSE
SCIENZE DEI SERVIZI GIURIDICI (N. 2)
CORSO DI LAUREA IN
OPERATORE GIURIDICO D’IMPRESA
|
|
Attività
formative a libera scelta
|
CFU 15 |
|
Ulteriori
conoscenza
|
CFU 10 |
Oltre
che in relazione alle attività formative a carattere obbligatorio o a
libera scelta, i crediti necessari per laurearsi devono essere acquisiti
anche mediante la prova finale e la prova di lingua straniera. La
disciplina di tali crediti sarà descritta più avanti, qui è
sufficiente segnalare il numero di crediti che lo studente deve a tal
fine acquisire:
|
CLASSE
SCIENZE GIURIDICHE (N. 31)
CORSO
DI LAUREA IN
GIURISPRUDENZA
|
|
Lingua
|
CFU 6 |
|
Prova
finale
|
CFU 8 |
|
CLASSE
SCIENZE DELL’AMMINISTRAZIONE (N. 19)
CORSO DI LAUREA IN
ORGANIZZAZIONE DELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE E
PRIVATE
|
|
Lingua
(si consideri che in tale corso lo studio della lingua costituisce
attività formativa obbligatoria)
|
CFU 3 |
|
Prova
finale
|
CFU 6 |
|
CLASSE
SCIENZE DEI SERVIZI GIURIDICI (N. 2)
CORSO DI LAUREA IN
OPERATORE GIUDIZIARIO
|
|
Lingua
|
CFU 5 |
|
Prova
finale
|
CFU 10 |
|
CLASSE
SCIENZE DEI SERVIZI GIURIDICI (N. 2)
CORSO DI LAUREA IN
OPERATORE GIURIDICO D’IMPRESA
|
|
Lingua
|
CFU 5 |
|
Prova
finale
|
CFU 10 |
2.3.
Il valore del credito
La
Facoltà di Giurisprudenza ha previsto che ogni credito formativo (CFU)
sia ripartito tra attività formative in aula e studio individuale.
Conseguentemente
ogni insegnamento risulta caratterizzato dall’attribuzione di un
numero di crediti variabile tra cinque e dieci.
Di
seguito sono riportati i valori dei crediti con la precisazione:
|

|
10
CFU equivalgono ad un impegno di lavoro per l’apprendimento della
materia pari a 250 ore, ripartite tra ore di lezione (60), ore di
attività didattica seminariale o integrativa (15) e studio individuale
(la quota restante); |
|

|
9
CFU equivalgono ad un impegno di lavoro per l’apprendimento della
materia pari a 225 ore, ripartite tra ore di lezione (54), ore di
attività didattica seminariale o integrativa (13,5) e studio
individuale (la quota restante); |
|

|
8
CFU equivalgono ad un impegno di lavoro per l’apprendimento della
materia pari a 200 ore, ripartite tra ore di lezione (48), ore di
attività didattica seminariale o integrativa (12) e studio individuale
(la quota restante); |
|

|
7
CFU equivalgono ad un impegno di lavoro per l’apprendimento della
materia pari a 175 ore, ripartite tra ore di lezione (42), ore di
attività didattica seminariale o integrativa (10,5) e studio
individuale (la quota restante); |
|

|
6
CFU equivalgono ad un impegno di lavoro per l’apprendimento della
materia pari a 150 ore, ripartite tra ore di lezione (36), ore di
attività didattica seminariale o integrativa (9) e studio individuale
(la quota restante); |
|

|
5
CFU ad un impegno di lavoro per l’apprendimento della materia pari a
125 ore, ripartite tra ore di lezione (30), ore di attività didattica
seminariale o integrativa (7,5) e studio individuale (la quota
restante). |
In
concreto, nel sistema introdotto dalla riforma, l’impegno di studio
richiesto dalle diverse materie non è più considerato equivalente ma
risulta anzi differenziato in modo trasparente ed evidente.
Naturalmente, anche il carico didattico relativo ai programmi di studio
dovrà essere differenziato in modo coerente non essendo certo più
accettabile né ragionevole che materie aventi numeri di crediti
differenti abbiano poi la stessa "quantità" di programma (espresso
in numero di pagine: cioè se ad una materia è stato attribuito un
valore pari a 5 CFU è impensabile che la stessa materia possa poi
richiedere lo studio di un programma pari per "quantità" a quello
di una materia cui sono stati attribuiti 10 CFU).
|